giovedì 29 dicembre 2005

Mi trovo ad odiare il capodanno.

Per chi beve poco, non fuma e non balla le alternative sono poche.

Parenti parenti odiosi parenti.

Salvatemi.


Credo che nel 2005 io abbia avuto più esperienze che in tutta la mia vita... non sarò grato a nessuno, sono felice di ciò che è passato e voglio fare anche di più.

Non sono i buoni propositi per l'anno prossimo.


mi va qualche pazzia, ma non pazzia da ragazzino idiota del 2000, voglio una pazzia da Marco. Esplosiva dentro. Mi puoi aiutare tu che mi sei stata dietro più d'un anno e che sei la mia pazzia quotidiana?

Ci sarà un motivo allora se non mi piace troppo la razionalità?

Pazzo di te.


AHHAHHHHAHAHAHAHHHHHHHAHHAHAHAHA.


ciao presuntuosi, ciao invidiosi, ciao fighi e fashion, ciao fumatori e ubriachi.


La mia testa da sola non funziona e in due ride.

domenica 11 dicembre 2005

Rape me, please, rape me.



Strappami il cuore, dagli fuoco e divoralo

nella primitiva furia orgiasticobarbarica che poco conosco

Mordimi e graffiami.

Bevimi fino all'ultima goccia colma d'oblio.

Battimi come un tamburo e infuria la tempesta di tuoni

per giungere al fulmine e alla prima pioggia ristoratrice

segue l'orgasmica calma

in breve di desiderio ricolmata

di quieta violenza appassionata.


Mostrati come non ti mostri mai, urla schiamazza grida

pesta il sangue.

Svestiti e rimani solo coperta di profumo senza tempo, di aromi erotico-trascendentali,

di sapore vivo di pelle nuda, di caldo umore.

Amore.Mi strappi alla vita e mi porti alla morte.

Conturbante sensazione.


venerdì 2 dicembre 2005

E ora ricapitoliamo, sono state due settimane di merda tra compiti e impegni. Sono due settimane che non vado a scherma e credo che riceverò una sciabolata su per il culo quando mi ripresenterò in pedana... mhm ... poichè salterò anche la prossima settimana visto che domattina alle 7 partirò per Roma... SEI FOTTUTISSIME ORE in macchina... caldo, musica di merda di mio padre, lettore mp3 sparato nelle orecchie 5 ore su 6, mia nonna dietro(vorrei che fosse morta a pezzi nel bagagliaio ma purtroppo sto parlando del sedile posteriore).

Di peggio? Lei mancò tutta la settimana, meno male che si sta divertendo... quando torna? DOMANI, caro mio, torna domani. Mentre tu parti, vecchio, lei arriva! capace che la incontri... non ci sperare.

Forse non vorrei... perchè non so, se la vedessi, se avrei la forza di seguire i miei 7 maledetti giorni a Roma...

odio lasciare tutto, anche se salto una settimana di scuola........ non neghiamo. però... ti amo.


Capelli di viola,

labbra di rosa,

vento che soffia la margherita tra le tue mani,

e le tue spalle dietro nude

ispirano la vita.



Ci vediamo il 10 dicembre...
Che quella maledetta palla gialla rotoli via e che se la porti la notte, dilaniata dalle ombre della mia rabbia e scarnificata da ustioni repellenti grondanti lerci brandelli d'epidermide putrefatta e ossa schiantate da invisibili zanne d'inverno, spaccate e frantumate dentro un sacco d'ammasso di carne che vagamente ricorda un corpo umano...




Un gatto nero zompettava fuori dalla grande sala rossa, la Sala della Benedizione Rossa, ignaro del sangue che lentamente si versava oltre i pannelli di spesso acciaio che costituivano la porta di fronte alla quale il felino si sollazzava.


Sergej Ratysh fece un passo avanti, inginocchiandosi sul tappeto rosso di fronte al troneggiante sedile che lo attendeva. Alla sua destra il maestro cerimoniere mormorò la parola prestabilita e Sergej chinò il capo fino a toccare terra.


Dalla sua posizione riusciva a scorgere un paggetto tutto inghirlandato ai piedi del maestro. Pochi anni, nove forse dieci, seguiva il maestro e gli porse una boccetta.


D'un tratto l'uomo inginocchiato sentì la nuca bagnarsi, una goccia di liquido denso scivolare entro il suo ampio colletto a provocargli un leggero brivido.


"Alzati ora" disse il maestro cerimoniere come spezzando un incantesimo.


Sergej si mise ritto in piedi e si voltò. Un rivolo del liquido che gli era stato versato sulla testa scese lungo la fronte, andando a rigare le sua guancie e posandosi sulle labbra strette. Assaggiò. Sangue.


Un 'altra goccia, dopo aver seguito il flusso dei capelli color sabbia, finì col macchiare il gilè blue di raso che portava sotto ad un mezzo mantello bianco, fermato sul petto da una spilla d'oro raffigurante un drago stilizzato.


"Sergej Ratysh, terzo del tuo nome, figlio di Sergej e Ramunda, io, maestro cerimoniere degli Dei passati e futuri ti proclamo Reggente. Affacciati al balcone, mostra il volto agli Dei e al popolo tuo servitore e mira i tuoi domini.


L'uomo fece come gli era stato ordinato. Superò il trono ed uscì nell'ampio balcone dal quale si dominava tutta la città.


"Ora sei Re" continuò il maestro "sotto la testimonianza degli Dei."


Sergej guardò dritto di fronte a se tutto il tempo necessario utilizzando un occhio solo. In realtà soffriva di vertigini e già il sangue sulla testa cominciava a mescersi con il sudore della fronte. Poi si voltò.


"Come è andata?" chiese.


"Aprite anche l'altro occhio, il giorno dell'incoronazione."


Prova terminata.


Sergej, tornato finalmente ragazzo, buttò fuori tutta l'aria che aveva nei polmoni per allentare la tensione. Il maestro cerimoniere Al Gada si stava allontanando, facendo danzare dietro di se la lunga tonaca per le cerimonie solenni, e, dietro di lui, lo seguivano il paggio suo aiutante e altri confratelli minori venuti a fare la parte dei nobili e senatori che, nel giorno più importante dell'anno, quando la corona sarebbe stata posta sul capo di Sergej, sarebbero stati là ad onorare il nuovo sovrano.


Sergej sarebbe stato incoronato il giorno del suo compleanno, quando sarebbe diventato un uomo.


Ricordatosi che era ancora all'estremo del balcone, il ragazzo balzò istintivamente verso l'interno e corse a sdraiarsi sulla panca accostata al muro.


Chiuse gli occhi, li riaprì per capire dove diavolo si trovava.

giovedì 1 dicembre 2005

Aggiornai gli spazietti nel temply che non funziona più bene (era un piccolo inciso), ma mi chiedo perchè scrivere le cagate sotto se pare nessuno gli dia sguardI? uhm uhm uhm domanda interessante Watson ma... chi se ne frega.

giovedì 17 novembre 2005

Oh


Stiam qui, io e il gatto nero che mi cammina sulle gambe, zompettando sullo stomaco


nessun segnale radio che arriva dopo averne inviato


gattino tu scivoli addosso


un tepore atarassico mi avvolge


l'espressione del mio viso è eterna. Ghiaccio di fuoco.


non si rompe da sola


Gatto nero che passeggi e mi scivoli via


turpemente bramoso essere d'attenzioni,


ma nero


ma di ghiaccio.

domenica 6 novembre 2005

Due corpi vicini si scaldano, immobili, corrono sulla stessa linea...

Vieni con me al cinema, ogni dì,

momenti vuoti di parole, ricolmi di emozione, tocco metafisico senza sguardi

profumo tiepido che aleggia e

vivi. Insieme.


Insieme. Insieme. Insieme.


sh, non parlare, sussurra, bisbiglia col cuore, urla col silenzio di una carezza, sfiora labbra piene.

mercoledì 19 ottobre 2005

pioggia scroscia,

lacrima sgocciola goccia a goccia,

scivola sangue, sguazza

rappreso miele rosso,

marcio e annacquato

serpeggia sangue nelle vene,

guizza in arterie turgide

di calore guduriose

spinge spende accende

riluce sfiamma spegne,

muore

goccia dopo goccia

tintinna nella pozzanghera

scorre e dissangua

domenica 25 settembre 2005

La fabbrica del cioccolato.



Io parteggiavo per il cioccolattaio. Perchè devono sempre mettere quei maledetti messaggi subliminali su quanto sono bravi i genitori e belle le famiglie numerose e tutte unite quando in realtà le famiglie si scannano se c'è un 70enne di troppo sulla poltrona.


Finalmente uno che aveva lasciato la famiglia, tagliato i rapporti e stava bene, non faceva quello che voleva il padre e stava benissimo!!!!


Io tifavo per lui... ma no alla fine ci doveva proprio essere l'abbraccio fra padre e figlio.


Bah bah bah.

giovedì 22 settembre 2005

é nella testa, è una creatura, una maledetta e eterea creatura. Mi sussurra all'orecchio emanando un olezzo che sa di rose e spazzatura. Non lasciarmi. Non lasciarmi andare. Ti sei già fatto travolgere, e hai gia pianto lacrime di sangue amaro.
Creatura. Creatura.

Appanna la superfice chiara dello specchio. Non lasciarlo. Legami. Non farlo. Ammazzami. Potresti non vedere più il viso di chi conoscevi.

Il sudore gocciola, scivola tra i capelli ormai lunghi fin sulle spalle, cavalca fino a spiccare un balzo e schiantarsi, infrangersi, accoccolarsi su una pelle liscia. Anch'essa madida di sudore. Profuma di vita in una guerra.

Accarezza, bacia, tira, strappa, dilania. Beve il sangue della vittima. Ne divora l'anima.

Passione.

Una mano fra i capelli.

domenica 18 settembre 2005

Ciao vecchio... guarda quanto cavolo eri incazzato!
Però un vaffanculo glielo hai stampato... ma è la natura dell'uomo cedere alla donna... e ti ritrovi la mattina con un po' di rimorso in bocca e la gola secca di vaffanculo. Anche a te fa ridere tutto ciò, sei pacatamente allegro, non sei incazzato, sei asettico.
I tuoi parlano parlano, la loro compagnia non ti è gradita, con quel muso lì, a tavola, loro dicono.
Ma te ne sbatti e ti prepari all'inverno già vissuto... tutti i giorni chiuso in camera, vedi tua madre per i pasti, ogni pasto c'è una sfuriata di tua madre che cerca di spiccicare parola con te, ma lo sai come finirà. E stai zitto. Lo fai per lei. Lo fai per te. Sei vecchio per altri litigi e vuoi conservare lacrime per momenti migliori, vero? Sei stupido.
Ma poi, quando esci, e vuoi riuscire a goderti le sue mani tra le tue, per quelle 2, 3 maledette ore, da solo, a guardarle, a guardarla e sentire il profumo...per un momento, soli.
Ma no... però ti fidi. Ma quanto ti fidi? ti fidi, o ti sforzi e non ci stai male. per lei. Può fare tutto quello che vuole... non hai il coraggio di dire no. Ma un vaffanculo ogni tanto ti fa fare quattro risate su quando ci ripensate, a quanto l'uomo è prevedibile, a quanto corre dietro a una donna che ha la gentilezza di dargli un bacio sulla guancia.


Sto stupidamente bene, sto semplicemente, senza sorriso, allegro.
Una piccola chiamata su msn.


E ora non so che ho scritto, se ho combinato un disastro o ho scritto qualcosa di buono. Era solo un flash , qualunque cosa sia è stato solo un secondo ma se è buono puoi riaccenderlo.

domenica 11 settembre 2005

Falling away from me.

Beating me down,

down,

into the ground.

Sparatemi in testa.

Kill'em all.

Cosa amore

se posso perdermi

a tutti indifferente

mentre io

cuore aperto

palpita

veloce?

Quanta follia,

bramata.

Neanche nel sonno vi è più pace,

odiata.

Odio, amo, predico.

Perchè devo poter preoccuparmi di ciò che sono cazzate?

Tutto il resto, tutti i sassi nel vaso, rotolano.

Dolorosi sogni di un fumo drogante,

estremo bisogno.


Sembra così allucinato il resto.Gli altri.

martedì 6 settembre 2005

La carne è corrotta,

il sangue è fango.

Finchè lo dico io,

se riesco a dirlo io.


Giorni nel caldo, l'indifferenza tra luna e sole

rinfrescato da una settimana di stelle.


Bah Bah .


Inutilità che ricomincia.

Desiderio che scoppia impotente.

Freddo da spezzare.

domenica 10 luglio 2005

Kaos - Cose Preziose



Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo finchè lacrime rosse non cadranno sull'asfalto. Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.


Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo finchè le mie battaglie non saranno concluse. Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.


A 16 anni stavo messo male, vedevo il sole splendere dalla corsia di un ospedale. Crescendo toccai il fondo, continuai scavando, ero allo sbando, tiravo a campare fumando. Non scorderò mai quel periodo in cui non c'eri, quando l'ultimo atto di fatto era il primo dei miei pensieri. Giorni interi passando tra incubi e deliri, cercando la verità sul fondo di troppi bicchieri. Ricordo con precisione l'istante, il primo contatto e la promessa che feci, che ancora rispetto, l'episodio più importante della mia esistenza, la conoscenza che mi guida in ogni circostanza, con te sempre insieme in ogni situazione, mi hai ceduto ogni cosa che ho avuto compreso il nome. So bene che il mio debito è immenso, lacrime spese cercando un senso... cose preziose.


Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo finchè lacrime rosse non cadranno sull'asfalto. Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.


Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perchè mi hai dato un obiettivo finchè le mie battaglie non saranno concluse. Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose!


Oggi combatto per me stesso adesso ho un obiettivo, sopravvivo aspetto il passo successivo, attratto dalla concreta presenza di una visione, la cui espressione è l'insieme di quattro discipline. Voci lontane che ascolto, rivolte in alto, attendo che ogni quesito sia risolto, vedrò il tuo volto, ricorderò ogni frase in ogni sguardo mistico, perché se vivo ancora è solo tempo in prestito. Sono dettagli, talvolta abbagli a volte i tagli sopra i polsi affermano che sono sbagli, passi falsi fatti in luoghi silenziosi, sono le nostre anime unite come in simbiosi. Occhi chiusi, scegli la giusta direzione, qualcosa sopravvive anche se a rischio di estinzione. So bene che il mio debito è immenso, lacrime spese cercando un senso ... cose preziose.


Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perchè mi hai dato un obiettivo finchè lacrime rosse non cadranno sull'asfalto. Vedrò il tuo volto, saprò perché mi hai scelto.


Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perchè mi hai dato un obiettivo finchè le mie battaglie non saranno concluse. Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose!


Nuovi orizzonti, nuove sfide, è un ciclo che si conclude, nuove strade per chi procede sull'asfalto, nel buio è avvolto il resto del cammino, hai scelto il mio destino e adesso portami lontano. Lascio che sia tu a guidarmi a condurmi altrove, perché mi aspettano altri dubbi, nuove insidie, altre prove. Saprò sentire la tua voce anche se tace, sarò capace di inoltrarmi in posti senza luce, in mezzo a volti mai visti, trucchi tra illusionisti, ricorda questo esisto solo perchè esisti. Manifesto un legame profondo più dell'oceano e il suono che mi accompagna oltre la terra di nessuno e insieme camminiamo nel buio fino alla fine perchè è tempo che il mio viaggio arrivi a destinazione. So bene che il mio debito è immenso, lacrime spese cercando un senso... cose preziose. Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo finchè lacrime rosse non cadranno sull'asfalto. Vedrò il tuo volto, saprò perché mi hai scelto.


Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo finchè le mie battaglie non saranno concluse. Ogni tuo sguardo, ogni frase ... cose preziose. (4x)


domenica 3 luglio 2005

Mi fido di te.

Forse fa male eppure mi va.Impossibile che non sia così.
Anche camminare per la strada è difficile...

Ascolto vecchie canzoni che ti mandai, ma chissà se te le ricordi ancora...

ti vedo scritta sui muri, seduta sulle panchine e le tue lacrime allo specchio,

e allora non posso più guardare la mia immagine...

Chissà se mi stai pensando dopo discussioni unicamente rabbiose tra le ceneri rimaste... volevo chiamarti con una carezza e anche se non mi credi, mi odi, non riesco a farlo io.Responsabile.

Ti vedo scritta su tutti i muri, affacciati alla finestra o morirò d'amore guardando il cielo

io re magio e tu stella cometa, sei bella come il sole alla mattina ed io sono solo il sangue che può macchiarti...

sabato 2 luglio 2005

Ti odio. Cazzo. Sanguino.


Ti odio. Mi uccidi.


Voglio sparire e non soffrire.


Ti odio. Mi odi.


Non si può tornare indietro, si può solo andare avanti.


Ed in fondo siamo simili... fottutissimamente simili anche se non ci hai mai creduto.





Mi hai anche cancellato, hai paura di me?o hai paura degli altri?

domenica 12 giugno 2005

e infine ci fu

silenzio nel cuore.

un sogno

mille sogni nella notte

mille fuochi uguali

pezzi di un cuore

di guerriero errante

che trovata la luce

corre.

Coraggioso dice il mite contadino

cos'è il coraggio?

un uomo si lancia,

un uomo tenta,

un uomo vola,

inseguendo una luce

i cui raggi ispirano solo fallimento

ma occhi lucidi di lacrime di vita,

lacrime di ceneri,

scorgono fiaccole di speranza.

C'è virtù?

Vale la pena

giungere infine

inconsapevole del termine

probabile fallimento.

Perchè lo faccio?

perchè so che qualcosa di nuovo c'è

qualcosa che mi spinge

che al mite contadino non da forza

ché il contadino non è cambiato

e la vanga non trasforma in spada.

Quale è il volere del coraggioso

che si lancia

forse cieco

o oracolo della speranza?

è mostrare ciò che ha guadagnato ora dalla vita, ciò che ha passato, ed essere riconosciuto valoroso dall'unico sguardo che cerca nella notte.

giovedì 9 giugno 2005

Perchè non ho nulla da fare e mi devo distrarre...



01) Nome? Marco

02) Soprannome? Mihawk

03) Età? 16

04) Professione? Studente

05) 3 aggettivi per definirti? Pigro, buono, appassionato

06) Il tuo punto debole? buono

07) Se vincessi dieci milioni di euro cosa ti compreresti come prima cosa? Una casa migliore.

08) Come ti vesti di solito? Abolisco le camice e i maglioni. Solo Felpe, magliette e Jeans.

09) Cosa ti dicono più spesso? Mi parlano poco...

10) La parolaccia che dici più spesso?Minchia

11) Il giorno più bello della tua vita? non c'è un giorno, un piccolo periodo dire

12) Il giorno più brutto della tua vita? la settimana appena passata

13) Ti hanno mai picchiato? I miei

14) Una cosa che ti rende felice? Uscire con la ragazza e con gli amici

15) La prima cosa che fai al mattino? vado in bagno °°

16) L’ultima cosa che fai di sera? Spengo il pc o leggo

17) Cosa cambieresti del tuo corpo? nulla

18) Una persona che stimi? Un amico

19) Un coglione? Antonio

20) Le 3 cose che guardi in un uomo/donna? Viso, labbra, taglio degli occhi

21) Mai avuto esperienze omosessuali? ...

22) Una persona che ti attrae fisicamente? Una ragazza

23) Hai mai tradito? no

24) Sei mai stato innamorato? Si

25) E adesso? si

26) Cosa ti fa innamorare in una persona? Se lo sapessi... è una cosa che sento.

27) Se lei/lui tradisce perdoni? Sono molto passionale e geloso, non mi è capitato, ma non credo... poi dipende

28) Un sogno ricorrente? Certe figure mi si ripresentano ogni tanto, ma mai uno ricorrente

29) Una figura di merda che hai fatto? Non ricordo

30) Ti depili? No

31) Hai piercing? No

32) Hai tatuaggi? mi piacerebbe

33) Un errore che ti riconosci? poco sicuro, ma sto rimediando.

34) Hai mai rubato? Si

35) Sei religioso? Ho la mia visione

36) Ultimo libro letto? I migliori racconti di H.P. Lovecraft

37) Mai fatto una canna? no

38) Mai ubriacato? no

39) Bestemmi? mai.

40) Cosa fai se un gatto nero ti attraversa la strada? non mi interessa , ma ho manie di mangiarmi i gatti per ora

41) La legge è uguale per tutti? no

42) Che animale vorresti essere? Falco

43) Di cosa hai paura? rimpianti

44) Dove vorresti vivere? Conosco bene solo Messina

45) Che macchina hai? Un Gilera DNA 50

46) Favorevole alla guerra? no

47) Hai attaccato la bandiera della pace alla finestra? No

48) Cosa faresti se tua figlia sposasse un musulmano? nulla

49) Cosa hai pensato l’11 settembre 2001? "Cazzo è successo? che casino ci sarà ora... "

50) Film preferito? il primo Matrix e "Altrimenti ci arrabbiamo" , "lo chiamavano Trinità" , "continuavano a chiamarlo Trinità", "Io sto con gli ippopotami"

51) Drink preferito? Latte ...

52) Piatto preferito? Lasagne della nonna, pasta al forno sempre della nonna

53) Sport preferito? Scherma

54) Genere musicale? Metal e sottogeneri

55) Vai in discoteca? no, ma qualche volta sono andato

56) Di solito compri le cianfrusaglie dei "marocchini"? qualche volta

57) Sei di sinistra o di destra? Mi si vede dal lato della sinistra, ma non ci capisco molto e cerco di avere alcune idee personali su come le cose dovrebbero andare

58) Un piatto che ti disgusta? trippa

59) Ti piace il minestrone? si

60) Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema - uno solo che affligge l'umanità su cosa cadrebbe la tua scelta? Cultura ... con questa si fa taaaaanto

61) Ritieni che l'Occidente sia superiore alle altre civiltà del mondo? no

62) Per cosa ti batteresti fino al rischio della vita? nel mio piccolo, una ragazza.

63) La violenza serve a risolvere i problemi? no

64) Meglio grassi o magri? robusti

65) Ti potresti mai innamorare di una persona che non ti piace fisicamente? La bellezza fa la sua parte, se mi innamoro di una ragazza , inteso proprio come amore, la vedo bellissima

66) Ti piace disegnare? Si

67) Cosa ti infastidisce di più al mondo? Tante cose

68) Chi è il tuo regista italiano preferito? Non ne conosco

69) Il tuo programma tv cult? non guardo molto la tv e posso rinunciare a vedere qualcosa

70) Cosa non ti compreresti mai? La cacca finta , quella per il carnevale XD

71) Cosa non regaleresti mai? Una cravatta

72) In vacanza dove e con chi? Tanti posti... Giappone, Europa del Nord... con una ragazza.

73) Invidi qualcuno? forse, ma per inezie

74) Hai mai fatto a botte? no, non ho avuto occasione ma mi è capitato di aver paura di fare davvero del male

75) Cosa ti piace fare nel tempo libero se rimani a casa? Leggere fumetti, libri, ascoltare la musica, chattare

76) E se esci? anche solo passeggiare

77) Frase preferita? "We will always be much more human than we wish to be" (Daniel Gildenlow)

78) Il tuo scrittore preferito? Tolkien, Camilleri, Lovecraft... non mi piace fermarmi ad un autore solo

79) Un libro che consiglieresti? Il Signore degli Anelli, Il Silmarillion, Paradiso Perduto, Dracula

80) Poseresti mai nudo per una rivista? difficile che accada XD cmq dipende

81) Gireresti mai un film porno? non credo...

82) Hai mai odiato qualcuno? si

83) Se potessi far scomparire qualcuno con uno schiocco delle dita chi faresti scomparire? Ne togli uno e ne spunta un altro...

84) Quanto è importante nella vita il lavoro? Abbastanza

85) Il tuo sogno più grande? Pilota di Rally, designer per qualche casa automobilistica, Scrittore...

86) Convivenza o matrimonio? Dipende dalla consorte

87) Gli uomini e le donne quanto sono uguali e quanto sono diversi? Le differenze ci sono : |

88) Ti piacciono gli animali? Si.

89) Caccia, sei contro o a favore? Dipende lo scopo

90) Meno tasse e meno servizi o più tasse e più servizi? la seconda

91) Il tuo gioco da tavolo preferito? Monopoli

92) Il tuo sogno erotico più hard? tanti

93) Scuola e sanità: pubbliche o private? pubbliche

94) Che squadra di calcio tifi? ODIO il calcio

95) Se tuo figlio/a fosse gay sarebbe un problema? No

96) Cosa ti rifaresti dal chirurgo plastico? Nulla

97) Credi alla superiorità della razza bianca? No

98) Credi alla magia e al paranormale? Sì

99) Gli alieni esistono? Probabilmente

100) Il tuo pittore preferito? Non conosco molti pittori

101) La città dove vorresti vivere? Non ne conosco

102) Credi nelle pari opportunità tra i sessi? si, anche se sono difficili e le differenze ci sono.

103) Ti piaci? abbastanza

104) Omnitel, tim, blu o 3? Tim e omnitel

105) Che cellulare hai? nokia 3200

106) Cosa bisogna avere dalla vita? amore e pace

107) Cosa NON bisogna avere nella vita? troppi rimpianti

108) Cosa non faresti neanche per 10 milioni di euro? Uccidere, far violenza, tradire

109) Da 1 a 10 quanto contano per te:

- I soldi: 8

- Gli amici: 8

- Ragazzo/a: 10

- Il look: 6

- Essere alla moda: 1

110) Cosa pensi di:

- Quelli che vanno a puttane: Fatti loro

- Quelli che si drogano: Dipende

- Quelle che la danno al primo appuntamento: avventate

- Gli omosessuali: sono persone

- Dei poliziotti: Da rivedere in italia

111) Sei favorevole a:

- Donare gli organi: Si.

- All’aborto: Si.

- All’eutanasia: Si.

- Alla legalizzazione delle droghe leggere: dipende

- Ai matrimoni gay: si

112) Come ti immagini tra 20 anni? Non lo so...

113) Hai mai pensato al suicidio? Si.

114) C’è vita dopo la morte?Forse si

115) Come vorresti morire? Mentre dormo

lunedì 6 giugno 2005


Qualcuno un giorno mi disse che l'artista sa convertire le emozioni e le situazioni in positivo, trasformarle e metterle in arte.


Tutto inizia da una canzone e qualche scritto trovato qua e là nei meandri di una mente inquietante...












1 giugno




Avevi ragione tu, le stelle sono sempre belle da guardare, e stasera, che un mare ci divide, vorrei che come me stessi guardando il cielo e che un piccolo pensiero diretto a me possa salire nell’infinito ed io da qui lo vedrò sulla volta celeste più luminoso delle altre stelle e lacrime colme di te righeranno il mio viso.



In un pensiero mille parole, in un bacio mille modi di dire amore e in una lacrima la riconciliazione. Lasciati andare, vola con me e leggi nelle stelle ciò che vorrei dirti stasera.






3 giugno




Vorrei… Vorrei un tuo pensiero tra mille parole, un bacio d’amore, una carezza data al mio cuore, il profumo dei tuoi capelli sul viso, un sorriso, uno sguardo, la tua mano che stringe la mia, la mia anima tra le braccia della tua, circondati da ali di angelo, piume di fuoco nel gelo notturno, stelle tra le stelle.










Ti voglio, ora, per sempre, una tua parola, come una tua carezza, un tuo bacio sulla fronte. Prendimi, lasciati andare e stringimi forte, non mi lasciare andare.


Ho fuoco nel cuore, fiamme nel sangue, l’anima nuda sta in fronte a te. Trafiggimi, spaccami, uccidimi. Trai dal petto questo cuore che batte e ponilo accanto al tuo. Possiedilo, violentalo, stupralo, segregalo dove non vi è luce ché l’unica luce per me sei tu. Ora.












Chi sei che nella vita mi incateni, che la morte mi sconfiggi? Tu che i bruci e mi consumi, cenere alla cenere ormai pareva, che riattizzi questa morta fenice, che cielo e luce non brama più ma solo stelle nella notte, lontane e irraggiungibili. Sei te.












Una maledetta canzone, benedetta mille volte forse. Se non ci fosse stata nulla sarebbe successo... Alcuni eventi sembrano ripetersi, ma le cose cambiano, brutalmente cambiano, cambiano da un giorno all'altro, cambiano in una notte senza sogni, in una notte senza sonno. Cambia tutto, cambi tu, cambio io, cambia il mondo. Cambia. Cambio. Non si cambia solo per se stessi, si cambia involontariamente o semplicemente si trova qualcosa che si credeva non esistesse. Con forza ci si rende conto di aver sempre avuto la chiave di tutto ma è tardi per portarla alla luce. è tardi per tutti. è tardi se lo si vuole. Posso aggrapparmi solo a me stesso, alla mia forza. Cambio. Fino a che nel piatto non avrò messo tutto non sarà mai troppo tardi, non lo farò essere.





Queste sono solo parole di qualcuno che forse non sa esprimersi bene, nessuno legga, nessuno interpreti. Ciò che conta, tutto, sarà detto quando gli occhi si incroceranno. Non affido più il mio pensiero alle parole, perchè forse effimere e non vi è un'anima di fronte.



ho ancora troppo sangue e il cuore batte troppo forte.

martedì 31 maggio 2005

30 maggio.
Un peso nel cuore, un misto di forza e amore che mi grava addosso, mi incatena e tenta di spaccare in due il mio costato per sfiorarti, per parlarti, mostrarti chi io sia veramente. Sono cambiato. No, non si cambia solo per se stessi, ho capito me stesso e voglio fare valere tutto ciò che sono, che sono sempre stato ma che mai sono riuscito a mostrarti, voglio tendere la mano fino all’ultimo e sperare che tu la accolga, la stringa con le tue. Ed io le bacerò. Bacerò la tua fronte per farti sentire realmente se dico la verità.
Come un demone, né umano né divino ma una forza che vuole uscire e mostrarsi, incatenato dal caso scaglia contro di me lacrime pesanti. Mostrare chi sia veramente quest’uomo, non per continuare ma per ricominciare, con un bacio.

venerdì 27 maggio 2005

Giurerei mille volte.
Spergiurerei la famiglia e la vita.
Vita e morte sono una mezzaluna ed ora io sto sotto, osservandole con occhi all'insù. Non mi interessano, forse mi bramano.

lunedì 16 maggio 2005

La notte non è riposo, la notte è luce bianca della luna che rischiare il sottile vetro in ogni sua parte, ne riflette sullo specchio ogni fase.
è dura realtà.

martedì 10 maggio 2005

...inseguire una driade ? lo farei... se è un essere fantastico quello che cerco, voglio continuare a cercarlo. Unicorno, sirena. Utopia. Amore.

domenica 8 maggio 2005

Faccio parte della categoria "nonbraviascuolanedesiderosi", che speranze abbiamo? che facciamo facciamo?
No, non troppo in basso, una personcina mediocre, andiamo sul sufficente. Futuro prossimo o remotissima speranza ?
Penso ora ma in fondo in fondo non ci moriamo sopra.Mi rigiro la notte nel letto a pensare al greco, al latino, alla matematica, all'università, a dopo l'università, al "se" ci sarà un'uniersità e un dopo di essa.
I pronostici e le conseguenze, conoscendomi, non sono dei più rosei...

giovedì 28 aprile 2005

Spingo le persone a fare le cose e poi non so manco come vanno acrobaticamente a finire, rimbalzando come flipper impazziti e contorti che neanche il circo di Moira Orfei.
Pieghe assurde e ripieghe del tempo e della vita, intrecci interminabili di lunghi capelli, vaniglia, fiamme e anima.
Un sole cocente, una luna crescente in piena, illuminata dalla stella.
Che la notte regni sovrana su questo luogo se la luna trasforma il corso delle cose, spegnere allora il sole nelle profondità marine per un gusto finalistico ed autodistruttivo estremi che in pochi hanno.
La carne comincia a spaccarsi come i petali cadenti di una rosa.Il nucleo attende e pulsa.
Pazienza, pazienza della vita.

mercoledì 20 aprile 2005

"...e tutti questi momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia..."(BladeRunner)

Che è successo oggi? Il totogoverno è vinto.
Da questa testa escono tante cose, escono solo nel silenzio, fanno capolino nella mia mente, di notte, quando dovrei riposare.Sempre, come marea, lentamente mi assaltano nella notte, nella mente, nella testa.
Non riesco a dormire.
Non riesco a scrivere.
Il pensiero nasce nella notte.
Svegliarsi, sentire, soffrire.
Giro in tondo.

lunedì 18 aprile 2005

...settimane disintegrate per qualche venerdì di passione...
Fa paura quanto sono dannifico.

giovedì 7 aprile 2005

giovedì 24 marzo 2005

Non chiamatemi amico, non fatelo.
Non è una richiesta, è una supplica interna.
Sadico, solamente sadico ed egocentrico, molto sadico, megalomaniacalmente egocentrico ma troppo pigro.

martedì 22 marzo 2005

lunedì 14 marzo 2005

non sono un santo,
al massimo un angelo con 12 ali...
Forse mi lego troppo?
Forse ragiono troppo...
So di sbagliare, la mia testa ragiona, elabora, concretizza, ordina...
Io voglio sbagliare, voglio essere infantile, immaturo, perdere tutto, venire schiacciato,sentire sempre più il cuore stringersi senza aria, asfissiato dal senso di colpa di una coscienza che non voglio ascoltare, il cervello che non credo di avere schiacciato, rannicchiato in un angolo nero, voglio essere sottovalutato, voglio che mi si insulti, mi si odi, mi si mandi a quel paese, mi si rifiuti...
...e tornare in vita senza ali, senza cuore, senza occhi.
...e tornare in vita d'acciaio e ghiaccio, freddo.

Cosa è che mi dilania...?

lunedì 7 marzo 2005

 Cosa sei se non un angelo?

Avvolgermi tra le fiamme, sbattute da ali di luce.

domenica 27 febbraio 2005

 Quando non ci saranno più nè perchè nè se...

...perchè le risposte gia ci sono dentro di me, dentro quello che sta li in fondo ma che il ghiaccio del nord continua a confondere, nebbia immonda, inumana, umana fino in fondo, razionale.Ho le risposte e non ce le ho!Non è umano, non è terrestre, non è personale nè oggettivo, è extrasensoriale e passionale, insito nelle fiamme nel buio del mondo così luminosamente in errore!Un tuono cerco, per diventare folgore e scuotere in me, trasformare il vento freddo in messaggero e araldo di me!In me sono due, voglio che siano uno.Io sono uno ma voglio essere due in un solo rogo.

sabato 5 febbraio 2005

"Ma che film ci fanno vedere?!"
Disse la piccola ragazza con tono disgustato, scandalizzata, mentre 5 ragazzini davano gatti in pasto a cani che sarebbero poi stati usati in combattimento, e lo stesso quando i 5 pargoli finiscono il cane, perdente dalla battaglia, lanciandolo dal terzo piano di un palazzo...
"Ma copriti gli occhi!" le dicevano le premurose compagne a lei che si stava alzando per andarsene...

E lì, sul bianco schermo, circa due ore dopo, un prete colpito al petto da una pistola... sanguinante in mezzo alla piazza, una donna urla correndo verso di lui.
"Sono cose della vita..." disse la piccola ragazza, sdraiata su quella poltrona blue elettrico rilassata come solo guardando una sitcom americana...

venerdì 4 febbraio 2005

Il serpente striscia sul ventre, insidia, assapora il freddo del mondo esterno con la lingua guizzante, forcuta, sempre pronta ad agguantare l'attimo.Oh donna, non a te possiam schiacciare la testa, il dubbio, l'intrigo, il ricordo vivrebbe in eterno, pasciuto nel cervello, scavato dall'interno seminando bava di discordia.Non pari dignità o gesta d'eroe ti son riservate... semplicemente ti dimenticheremo.

martedì 1 febbraio 2005

"ma quando qualcosa di indefinito e possente scuote la mente e le fibre, fa tremare la gabbia di ossa, quando la stessa persona, fino ad un attimo prima torpida e agnostica, si sente squassata dal riso e dalla smania omicida o dallo struggimento amoroso o dalla allucinazione della forma, o si scopre irrorata dal pianto, allora il Greco riconosce di non essere solo.C'è qualcuni accanto a lui, ed è un dio.Ora la persona non ha più quella tranquilla nettezza che percepiva negli stati mediocri dell'esistenza, ma quella nettezza è migrata nel compagno divino: fulgido e disegnato sul cielo è dio, nebuloso e travolto è colui che lo ha evocato"

[Le nozze di Cadmo e Armonia - Roberto Calasso]

sabato 29 gennaio 2005

Oscuro linguaggio mentale, meccanismo obliato centro della luce buia che è, la chiave è contorta, la chiave non è ferma , la chiave è mutevole, la chiave è molte chiavi.
Amante amata slegata pretenziosa , quale è il significato?Lo vuoi, è palese se non per colui che non vuol vedere, lo vuoi senza una spiegazione, che forse contempla una lama troppo affilata e si risolve in una sola parola.In una sola chiave.

mercoledì 26 gennaio 2005

Solo la bianca luce della notte poteva penetrare da quella finestre, giusto un fascio, un frammento di vita... stava proteso col capo verso la luce, seduto, sdraiato, ormai accasciato su quel trono sanguinante, quel trono insanguinato.Sangue del suo sangue, sangue del peccato che ha visto il principio e vedrà la fine, quella goccia che per sempre scorrerà, scivolando, versandosi, per disperdersi alla fine sul freddo pavimento mortale, caduto dalle ali di un angelo.Angelo, non vivi, non muori, regni su te stesso e su tutto ciò che c'è. Ignaro il mondo si rispecchia in quegli occhi tuoi, neri vortici, bramano, desiderano quella luce da lassù che mai però potrà penetrare quell'anima.
Tu mi guardi, uomo, e ti specchi.
Mi respingi, ma mi desideri.

martedì 18 gennaio 2005

lunedì 17 gennaio 2005

è il fottuto terzo post di questa serata... perchè... perchè non ci riesco?
C'è qualcosa dentro, una tristezza, una piccola rabbia, c'è qualcosa, qualcosa che non riesco a dire, a scrivere, vorrei vomitarla, partorirla, buttarla fuori... non so neanche cosa è... un peso, mille modi per definirlo, neanche uno per affermare con sicurezza cosa sia.

 Perchè devo rendere conto a voi, perchè devo preoccuparmi? Sentirmi in colpa, dovermi guardare attorno per non guardarmi indietro...chi? con chi?distesa...neve...

non c'è nessuna cornice...




Upload : messo il link del mio spazio "Vento e Fiamme" tra i link.

 Pensando, tante volte mi sono rivisto...

Mi sono visto ragazzo, mi sono visto amico, mi sono visto compagno, mi sono visto amante, mi sono visto amato, mi sono visto adulto, mi sono visto grande, mi sono visto forte, mi sono visto padre, mi sono visto figlio, mi sono visto fratello... non so se mi vedrò uomo.

sabato 15 gennaio 2005

 http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/bufapent/bufapent/bufapent.html

Aaaaaaaaaaaaattenti!!!

"prooot"

SOLDATO!! SEI STATO TU?

chi...?...io?

SI TU!...STASERA A RAPPORTO NELLA MIA TENDA... ! VERRAI PUNITO...SEVERAMENTE!

E con l'alitosi????

mercoledì 12 gennaio 2005

Pain of Salvation -The Perfect element pt.1 - Ashes 

Ashes

You claim I don't know you, but I know you well
I read in those ash eyes we've been through hell
I've walked with the weakest just to feel strong
You've given your body just to belong

Let's burn together
Let's burn together

This pain will never end
These scars will never mend

I taste your sorrow and you taste my pain
Drawn to each other for every stain
Licking the layers of soot from your skin
Your tears work my crust to let yourself in

Touching you harder
Touching you harder now

As we walk through the ashes
I whisper your name
A taste of pain to cling to
As we walk through the ashes
You whisper my name
Who's the one with the sickest mind...
now?

This pain will never end
Our scars will never mend
Cleansing sweat
We are just using each other
Too depraved to stay alive
But too young to die
And we hurt
Thus we hurt

Scrubbing it harder
Too late to back out now
Scrubbing it even harder
As these two broken barren desolate disordered words collide

As we walk through the ashes
I whisper your name
A taste of pain to cling to
As we walk through the ashes
You whisper my name
Who's the one with the sickest mind...
now?

This pain will never end
These scars will never mend
Damn this dirty bed
Damn this dirty head

CENERI

Tu affermi che io non ti conosco, ma io ti conosco bene
Io leggo in quegli occhi di cenere che anche tu hai attraversato l’inferno.
Io ho camminato con i più deboli, per sentirmi forte
Tu hai dato il tuo corpo, soltanto per appartenere a qualcuno.

Bruciamo insieme
Bruciamo insieme, adesso

Questo dolore non finirà mai
Queste cicatrici non si chiuderanno mai

Io assaporo il tuo dolore, e tu assapori la mia sofferenza
Legati l’uno all’altra per ogni macchia.
Leccando via gli strati di cenere dalla tua pelle
Le tue lacrime erodono la mia crosta, per permetterti di entrare

Toccandoti ancora
Toccandoti ancora, adesso

Mentre camminiamo attraverso le ceneri
Io sussurro il tuo nome
Un sapore di dolore a cui aggrapparsi
Mentre camminiamo attraverso le ceneri
Tu sussurri il mio nome
Chi è quello con la mente più malata
…adesso?

Questo dolore non finirà mai
Le nostre cicatrici non si chiuderanno mai
Sudore purificatore
Stiamo soltanto usandoci l’un l’altro
Troppo depravati per rimanere in vita
Ma troppo giovani per morire
E proviamo dolore
Pertanto, noi proviamo dolore

Stridendo più forte
Troppo tardi per tirarsi indietro, adesso
Stridendo addirittura più forte
Mentre questi due spezzati, sterili, desolati e disordinati mondi collidono.

Mentre camminiamo attraverso le ceneri
Io sussurro il tuo nome
Un sapore di dolore a cui aggrapparsi
Mentre camminiamo attraverso le ceneri
Tu sussurri il mio nome
Chi è quello con la mente più malata
…adesso?

Questo dolore non finirà mai
Queste cicatrici non si chiuderanno mai
Maledetto questo letto lurido
Maledetta quest’anima lurida

mercoledì 5 gennaio 2005

Frecce sibilavano sul suo corpo stremato, si conficcavano nella carne ormai debole, si infiltravano tra i legacci bagnandò ancor di più quella pelle ormai cadaverica.
Solo neve e ghiaccio intrisi di sangue si mostravano intorno a lui. Dèi lanciavano dardi insanguinati in segno di discordia a quegli uomini cui rimane solo il disonore.
Dall'immobilità della morte uno sbuffo, il sussulto di un cadavere.Una mano, anzi, fredde ossa si allungarono sull'impugnatura della spada, conficcata nella neve accanto a lui... quella spada macchiata di sangue, trono di mille demoni e diavoli, mietitrice cieca d'anime.
Il pugno si richiuse  saldamente attorno ad essa e, come un vecchio stanco già morto, gravato del suo stesso peso, si tirò su lentamente.
La testa china verso il suolo, la vista annebbiata di rosso. Rosso sangue, furia che fino a poche ore prima conduceva i suoi assalti per la gloria del feudo e l'onore del suo signore... ora, solo una lente che mostrava la verità sul suo operato e di tanti come lui.Come lui.Non era il solo... no.Si sentiva speciale quando indossava quella armatura.Metteva su il casco finemente scolpito sulla sua testa, adorno due mezzelune incrociate sulla sua fronte di metallo fresco, implacabile, come uno specchio su cui si era impressa l'ultima emozione della gente a cui aveva tolto il mondo.
Ora tutte quelle anime avevano avuto la loro vendetta. L'elmo spaccato proprio al centro non aveva ucciso il suo portatore ma aveva liberato quegli spiriti imprigionati e fatti tornare nel mondo dei vivi come fantasmi ed ombre.Esse ora urlavano, si disperavano, piangevano, imprecavano, chiedevano vendetta, bramavano la testa del loro boia, versavano lacrime sul corpo mortale su cui erano state impresse tutte le sensazioni che avevano provato abbracciando i loro cari per l'ultima volta.
Ora l'uomo si erse in piede, traballante su quei sandali tra la neve sparsa... intorno a lui solo cadaveri, compagni d'arme, vecchi amici... e con loro speranze di gloria, ambizioni e una vita onorevole.
Ronin senza legge, senza signore, disonorato...
Ritrovare almeno quello, l'onore, la dignità dell'uomo in quel gesto che lo avrebbe riportato con le anime che aveva lasciato e pagare il prezzo di ciò che fino ad allora aveva compiuto.
Volse lo sguardo alla sua lama, ora fungeva da appoggio, anche ora lo stava aiutando a rimanere vivo, in piedi, in vita.
Ma gli Dèi non sono clementi con chi fallisce e la loro voce venne ululata forte dal vento spirante in una spietata raffica...
La spada, quella lama, unica, crudele, amica, andò in frantumi e con lei cadde anche l'uomo, ancora vivo.
La testa nella neve... lentamente alzò gli occhi pesanti che incorciarono un frammento di lama e vide il suo sguardo.Morto.
Ma ancora vivo.
L'idiota sta li, gode del suo operato, si sente compiuto, vivo nel suo gesto.

Un ghigno persistente è il suo sorriso ebete ed illuso, all'oscuro di tutto.

Lì in cima lei è tra le stelle, ma sotto non guarda più chi c'è, ma solo cosa c'è dentro.

Illude e gode, il mondo da lassù e suo, è viva.

Ipocritamente sprofondata, l'anima è perduta, la mente si è ritrovata.

Tutto ciò che sa.

Tutto ciò che vuole.

Cosa ha perso, cosa ha ritrovato.

Infinitamente finito.