giovedì 28 aprile 2005

Spingo le persone a fare le cose e poi non so manco come vanno acrobaticamente a finire, rimbalzando come flipper impazziti e contorti che neanche il circo di Moira Orfei.
Pieghe assurde e ripieghe del tempo e della vita, intrecci interminabili di lunghi capelli, vaniglia, fiamme e anima.
Un sole cocente, una luna crescente in piena, illuminata dalla stella.
Che la notte regni sovrana su questo luogo se la luna trasforma il corso delle cose, spegnere allora il sole nelle profondità marine per un gusto finalistico ed autodistruttivo estremi che in pochi hanno.
La carne comincia a spaccarsi come i petali cadenti di una rosa.Il nucleo attende e pulsa.
Pazienza, pazienza della vita.

4 commenti:

  1. ma prima sono passata sul tuo blog e non ho sentito niente va bene cmq adesso sento scusa se non ti ho riconosciuta....ma sono un pò ottusa...visto è facile mettere le song...baci baci

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  2. ciao pericolosa....ti chiedo un piacere: fatti un salto sul mio blog, rispondi al sondaggio e dillo a tutti quelli che conosci...mi serve per fare le statistiche...grazie dal tuo temply gemello

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