lunedì 30 luglio 2007

Si può credere in un amore sconfinato?
si può resistere alle forze contrarie nel cuore?
fermare il sangue che gocciola da una ferita sana
stupirsi della banalità, dell'ovvietà, della sicurezza. Ancora.
crederci?

venerdì 20 luglio 2007

"Specchio specchio delle mie brame,sono io la modella che la dà al reame,non tocco cibo da settimane,voglio una torta con l'aspartame" (cit.  Felici ma Trimoni - caparezza)

lunedì 16 luglio 2007

Sono contro ogni forma di catalogazione del genere umano
contro ogni essere uomo o donna che sia che pone il suo fuori in condizioni migliori del suo dentro e che tenta di condurre alla stessa situazione chi gli sta a caso
Il libero pensiero deve saper comprendere la deficenza di questo mondo fatto di gente che crede solo all'aspetto, al vestito, alla circostanza, all'omologazione, all'azione comunitaria senza basi nè cervello, all'individualismo perpetuato dall'istinto incondizionato.

giovedì 12 luglio 2007

Il falò che è stato organizzato ( o meglio disorganizzato ) qualche giorno fa doveva segnare la fine, l'esito, l'exitum della scuola... invece no.
Andiamo per ordine : fatto di fretta, di corsa tanto che chi si è preso la briga di organizzarlo si è pure arrogato il diritto di invitare chi cazzo voleva.
Il falò della terza C, come intimo loculo del periodo scolastico, è andato in fumo, bruciato tra gli appunti di una comunità di LaFarinoti e pseudo sinistroidi.
Non che io non lo sia, ma vi era anche un ragazzo che ai tempi del mio primo anno di liceo era sempre nella sede della sinistra giovanile, e già a quel tempo era sopra i vent'anni.
Cinque anni dopo non credo sia più un "giovane di sinistra"... un fallito.
Ma tra infiltrati, gentaglia e vecchiardi il falò è andato.
Io me ne stavo andando dopo i primi dieci minuti quando: 1.ritardo di chi aveva sollecitato il culo dei partecipanti di terza C mentre, come per magia, quelli del La Farina sono apparsi dal nulla, uscendo tutti assieme da una macchina come un branco di clown. 2. Siamo dovuti andare a comprare 20 birre e alcol etilico poi inutilizzato mentre un magrebino/marocchino/nero_random ci guardava con aria stupita contando le birre.

Proseguendo, ho dovuto fermare un momento di cori da stadio: tra un "MAUROLICO MAUROLICO!!!" e dalla parte avversa "LA FARINA LA FARINA!!!"  ho esordito con un "VAFFANCULO VAFFANCULO! La scuola è finita non rompete." seguito da parole di approvazione da gente sconosciuta ma debitamente ringraziata, che poi ha offerto del vinello da barbone peggio della peggiore piscia di Londra... ma ci stava, era in tema con la serata.
Qualcuno si è gettato in mare passando totalmente inosservato.
Qualcuno aveva la nonna sotto flebo, ma ci ha rassicurato che sarebbe arrivato.
Poi la chitarra... canzoni melanconiche... vecchie e romantiche... poi accenni di "Contessa", "Bandiera Rossa" e "Fischia il vento" (che non sapevano) tanto che mi sembrava fossimo diventati una succursale della sinistra giovanile.
Ho udito un minuscolo, effimero tentativo di "Faccetta Nera" immediatamente represso dall'armata rossa.

Beh è passata. Pensavo il sangue fosse stato tutto versato. Ma no. No.
E il voto totale non voglio neanche scriverlo.

domenica 8 luglio 2007

Mi lascerò andare al commento dei miei esami di maturità.
Anno Domini 2007, Anno 1 Fioronis Rifurma.

Gli scritti sono stati premiati con un grandissimo e poco atteso 30.
12 alla prova di italiano.
Ho fatto l'analisi del testo su Dante, ho svolto un "tema discreto" a detta del professore. Per me è stata una benedizione Dante, perchè fortunatamente lavoriamo molto sui canti nel corso dell'anno dunque l'esattezza delle risposte era più sicura.
Ho compiuto questa scelta per un fatto utilitaristico: non sono un genio di scrittura, non amo lo stile giornalistico nè ho la vena simpatica e ironica che tanto piace al mio egregio magister. La scelta più saggia, perciò, è ricaduta sull'analisi.
8 alla prova di latino
un immeritato 8 in una prova controllata poi a casa e non così piena di errori. La puttanissima professoressa esterna proveniente da "pizzo-di-montagna-random" ha voluto dare prova di fermezza, forza, severità, dignità dell'esame riducendo la traduzione ad un mero testo da tradurre letteralmente. Ha un metodo alquanto poco ben considerabile di correggere: tutto in blu, parole tagliate e sostituite da sinonimi, particelle indispensabili sottolineate, errori ripetuti contati più volte.
Ed è pure un'insegnante del ginnasio, dunque mera nozionistica inutile mascherata in un esserino di un metro e 40 .
10 alla terza prova.
Cinque materie, dieci domande. Ho saltato il secondo esercizio di matematica. Per il resto poteva andare bene.

è stato l'orale, di cui attendo il risultato, a mostrare la vera faccia dei profssori.
Alquanto nella norma, solita stronzaggine della prof di latino e greco ma me la sono cavata, mi ha mezzo fottuto quella di filosofia ma sono riuscito ad arrampicarmi alla bell'e meglio. Fisica grandiosamente sono riuscito a rispondere a tutto, matematica ho fatto pietà. Poi la professoressa Costa... OH! professoressa Costa! Un metro e quaranta di demenza, dialetto, sgrammaticature, errori e tinta di capelli orribile, un gollum civilizzato che chiede il suo termoventilatore!
Stronza se mi vedi in difficoltà cambia domanda. No.
è dovuta intervenire la presidentessa( gran donna, di classe e di aspetto anche se alquanto ariana), ma la porca figura ormai era stata fatta.


Ma è finita.
Ricorderò solo le parole della professoressa Barbera, mia prof di latino e greco regolare, che mi sprona a buttami a capofitto verso il mio obiettivo universitario che è archeologia.
Posso solo darmi da fare, devo darmi da fare ricordando che il passato scolastico è alle spalle.
via sempre avanti.

sabato 7 luglio 2007

sono turbini di notizie come aghi
sono occhi vacui di fronte a uno schermo biancastro
,in sottofondo pulsazioni aritmiche.