Eterno sostegno richiede sostegno e rispetto.
Vivere è soggettivo, troie e alcolisti sono solo due modi.Purtroppo per il mondo io non approvo. Ma per ciò che amo nessuno mi batte.
domenica 28 maggio 2006
domenica 21 maggio 2006
Mi piacerebbe sai... guardarmi coi tuoi occhi.
Conoscere i tuoi desideri più nascosti, amarti come il sogno ti stuzzica.
Oh Oh, ieri primo giorno di mare, sabato, subito dopo la scuola!
Molto rilassante molto rilassante. L'acqua geeeeeelida e il sole bollente -.- ed io non avevo manco occhiali da sole!
E cavolo...
E poi c'erano le meduse e non ci si poteva tuffare per bene. Sfiga.
Ma è pur sempre il mare dello stretto quindi, ci si accontenta.
Non poteva mancare una litigatina, ma va bene lo stesso...
Volevo essere vivace. Vorrei soddisfare ogni tuo desiderio.
Tanto prima o poi ci riesco, che ti credi? che scherzo? Mi allontano così sbollisci permalosa.:P
P.S. Che post del cazzo !!!
martedì 16 maggio 2006
Volevo chiamarti per raccontarti come andremo al cielo tra le stelle, soli
per mostrarti nel blu del lago della notte
mille stelle scintillanti
mille pegni d'amore gettati, per ogni giorno che ho dovuto attendere di vedere il tuo viso
e quando gli occhi saranno stanchi vagheremo per i tuoi lidi
tra i tuoi monti e le tue valli
giù nel più profondo
del tuo cuore, per raggiungere i fiumi e le sorgenti
di ciò che ci consuma
Ogni giorno ruberò il tuo cuore, lo prometto, ed ogni sera lo riavrai dietro il pegno delle tue labbra.
E tu, donna, desideri un moderno casanova che una notte bruci il tuo cuore e per il resto dei tuoi giorni dimentichi di raccogliere le ceneri?
Ivan Cotroneo - Cronaca di un Disamore.
Ho letto questo libro in 3 giorni scarsi, molto scorrevole, dallo stile semplice, coinciso, rapido e facilmente comprensibile.
Luce è stato lasciato da Maurizio e per tutto il libro vediamo stracci di pensieri di Luca, racconti di avvenimenti, parti in prima persona ben mescolati. Immagini descritte molto cinematografiche.
Ora io non so se dire che è un bel libro o un libro di merda.
Brutto perchè per 130 pagine, banalizzando, non compie alcun percorso e sembra un ribadire continuo la sofferenza di questo tizio. QUindi : banale o no?
Bello forse perchè si scorgono tutte le emozioni, i sentimenti, le speranze di un amore, la sofferenza, il dolore di un amore strappato, le gioie e i sorrisi. I ricordi incontrollabili si frantumano in una miriade di cocci di specchio conficcati nello stomaco, che riflettono l'immagine di un uomo e che riportano la memoria al periodo in compagnia di un frammento rivelatosi indispensabile.
Per quanto tempo può scorrere il sangue?
P.S. l'immagine non c'entra niente.
martedì 9 maggio 2006
Me ne fotto del tempo, del periodo e di quanti compiti ho. Dei prof che mettono impreparato e del caldo che mi fa spogliare. Le cazzate mattutine non contano e quante volte ti sento è solo relativo.
No, su di me non si scarica nulla. Io aiuto volentieri, ti sostengo fino allo strenuo, disposto anche a studiare un po' meno pur di vederti un pomeriggio.
Maggio... maggio è solo merda, il periodo peggiore,
quando i nervi prendono il posto delle vene, impulsi continui, sollecitazioni ostili dall'esterno martellano le giornate in un tour de force.
E io ho paura dei pochi giorni rimanenti per lo studio, ma bramo di vedere arrivare il 31 maggio e vivere finalmente giugno e l'estate. Se possibile con te, anzi sicuro. Ci puoi mettere la firma che ti porto a mare.
FIno alla fine saremo col broncio e il libro in mano, a contare i giorni.
Solo quando il fatidico giorno arriverà tornerà anche il sorriso. E fino a quel giorno sopporterò.
Perchè amo il tuo sorriso e la tua risata.
No, su di me non si scarica nulla. Io aiuto volentieri, ti sostengo fino allo strenuo, disposto anche a studiare un po' meno pur di vederti un pomeriggio.
Maggio... maggio è solo merda, il periodo peggiore,
quando i nervi prendono il posto delle vene, impulsi continui, sollecitazioni ostili dall'esterno martellano le giornate in un tour de force.
E io ho paura dei pochi giorni rimanenti per lo studio, ma bramo di vedere arrivare il 31 maggio e vivere finalmente giugno e l'estate. Se possibile con te, anzi sicuro. Ci puoi mettere la firma che ti porto a mare.
FIno alla fine saremo col broncio e il libro in mano, a contare i giorni.
Solo quando il fatidico giorno arriverà tornerà anche il sorriso. E fino a quel giorno sopporterò.
Perchè amo il tuo sorriso e la tua risata.
domenica 7 maggio 2006
Paola Toscano... ieri ci hai fatto fare una figura di mierda, su un pizzo di montagna. Dunque: è stato bello fare con questa tizia un viaggio in finlandia, anche se parla l'inglese abbastanza male... ma l'abbiamo aiutata, abbiamo fatto il progetto, le attività, ma aleggia il fetore di essere caduti nella rete di volontariato. Tradotto : sfruttati e manipolati senza essere pagati. Ma tralasciamo visto che fu una bellissima esperienza... ma MA! sono arrivati gli Estoni, un gruppo che ora siamo noi (noi MESSINA, non noi) a ospitare. Ma il mio gruppo non c'entra, non c'entra un cazzo. Doveva vedersela lei con tutto. Ma nooo! Senza avvertirci per tempo ci dice che dobbiamo andare fino al punto di ritrovo e accoglienza (Castanea, un pizzo di montagna...) a riproporre uno spettacolo già portato in Finlandia che è una rivisitazione de "Cavalleria Rusticana". E vabeh... a sto punto. Messo che nel gruppo solo un ragazzo ha già la macchina è stato lui a doverci accompagnare TUTTI su questo pizzo di montagna, facendo 2 giri all'andata. (Quindi scorrazzava con quella Atos rossa dalle 2 e30 e siamo arrivati li alle 5) Ed eccoci lì a cazzeggiare cazzeggiare e poi questa comincia a matterci fretta "E presto.. e abbassate la voce che gli Estoni dicono che già parlare troppo..." GLI ESTONI DICONO??? gli estoni sono ospiti, noi dettiamo legge loro subiscono. E vabeh, ci sistemiamo in un salotto di 2 metri quadrati e facciamo per la seconda volta sto spettacolino che, per le condizioni, è venuto fuori di merda! COme si torna ?? "paola... hai una macchina vero? perchè massimiliano ci spiezza in due se gli chiediamo di fare di nuovo due giri" lei : "No" noi "MA VAFANCULO" Massimiliano:" mi sacrifico, facciamo due giri" Primo giro: vediamo salire in macchina persone più il guidatore. Alla guida massimiliano con due palle che hanno raggiunto un diametro pari a quello delle ruote. In pole position sul sedile di fianco Edoardo/alessio che non sappiamo perchè è venuto la sopra se non per rompere i coglioni e/o occupare spazio. E dietro eccomi con sulle gambe Laura che, aggraziatamente, continuava a mangiare la sua granita fragola cum panna cum brioche. al mio fianco Stefano e Antonio che bestemmiava ogni due e tre lamentandosi del suo culo dolorante e inneggiando ad un gruppo locale di cui fa il "manager" : gli Scarola. Unico Fan mondiale. Il viaggio di ritorno comincia all'insegna di una strada (mulattiera) sbagliata e un burrone perpetuo senza guardrail sulla sinistra. "Non è che facciamo la fine di Villanti?" ... ma comunque si continua, e ad un bivio nel quale le strade si riducono drasticamente, facciamo una inversione e torniamo indietro sfidando le sospensioni. Rientriamo in paese, riusciamo dal paese e passa una buona mezz'ora sulle montagne... "Ma dove è l'uscita per curcuraci?" Fa massimiliano, mentre le balle di fieno ci sorpassano... Ad un tratto un miracolo... CURCURACI. E ci stiamo zitti. Rientriamo a Messina passando per faro (che qualcuno scambia per via palermo ALTA, molto ALTA) e lasciamo Edoardo e Antonio. Andiamo avanti e lasciamo stefano. Rimaniamo io e laura con le gambe a pezzi. Sul boccetta decidiamo di scendere... ma non ci si accorge che di fianco c'è una corsia minuscola per svoltare a destra (MA DOVE CAZZO è se ci sono tutte le macchine in doppia fila? messinesi di merda), laura apre la portiera e becchiamo sul fianco una macchina che passava a destra infrangendone il cristallo anteriore sinistro e entrambi gli sportelli sulla fiancata sinistra. Per fortuna nessun danno alle persone. massimiliano voleva bestemmiare in otto lingue. laura spaventata. La moglie di quello che abbiamo investito che continuava a ripetere "Sono in cinta sono in cinta di 3 mesi, che spavento, sono in cinta non vorrei abortire" Signora ci vuole pure accusare di aborto/omicidio di infante? e che poi pretendeva che io conoscessi l'intestazione precisa della macchina di massimiliano, amico mio, ed io che cazzo ne so se la macchina è di sua madre o di suo padre?. Che bello, lasciamo massimiliano quando le acque si sono calmate, io che pensavo a monia che mi aspettava bestemmiando, laura terrorizzata. becchiamo i miei sulla strada che mi dovevano sganciare i soldi e ci facciamo dare un passaggio. Incontriamo monia, e lasciamo laura a casa dopo averla tranquillizzata e la serata continua con la pizza ed urli reiterati al mio cell che aveva la batteria scarica. (per chi se lo chiedesse, il secondo giro di persone dal pizzo di montagna non c'è stato : sono tornati con il bus alle 21 e 30. Da notare come lì su i cellulari non prendessero MAI.)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)