domenica 10 dicembre 2006

Ma succede la stessa cosa anche al nord, quando il parentado più vecchio, cioè la nonna, viene a casa?
Queste arzille vecchiette le vedi aggirarsi sempre e solo attorno alla cucina, al tavolo, con un solo pensiero in testa : che mangiamo a pranzo/cena?
Io mi alzo e la vecchia prepara e alle 12 mi chiede di pranzare. Ma cazzo, alle 13 almeno! io non ho fretta di mangiare, anzi non voglio mangiare. Finiamo di pranzare e... "E allora, stasera che mangiamo?" e qui mi viene lo stimolo di mandarla a fanculo.
Non neghiamo che quello che le vecchie cucinano è sempre molto buono ma il cibo non può essere l'unico pensiero della vita.
è un vizio, un maledetto vizio, una fissazione. Mangiamo sempre, ruttiamo vomitiamo, ingordi come porci e se lascio un boccone mi si rinfacciano i bambini affamati del biafra e quando i vecchi erano giovani che non c'era da mangiare abbastanza. Me ne fotto, mangiamo come se fossimo all'ingrasso, come porci in attesa di essere macellati, come galline senza occhi che mangiano e cagano uova con gli occhi chiusi inurgitando ogni maledetta merda ci viene messa davanti. E spero che un giorno a questa gente gli venga un fottuto prolasso così tutte le budella gli escono dal culo insieme a quello che c'è dentro e vedono quanto schifo hanno dentro.

Basta mangiare, stop. Ne ho pieno lo stomaco. Non voglio che sia il centro della mia vita

martedì 28 novembre 2006

 



Una delle tante foto delle varie feste di quest'anno. Ad alcune sono andato, alla maggior parte, ma ad altre no. Alcuni dicono che dovevo andare ma non è una cosa facile andare da tutti, anche da coloro cui ci tieni. E dopo 3 feste a distanza di un giorno l'una dall'altra un po' mi sono seccato.
Tutte feste di 18 anni, in quest'ultimo anno scolastico. Tra qualche mese io prendo la patente, domani anche Moni diventerà maggiorenne ed eccomi attorniato da compagni che con me crescono. Siamo giunti al termine della corsa con alcuni, con altri continuerò a frequentare.
Un tempo imperversava l'odio e non si usciva da una discussione senza che qualcuno piangesse, ora andiamo alle feste vestiti da pirati e tra circa un mese mi aspetta una festa cui dovrò vestirmi da componente dei Kiss...
Beh qualcosa unisce, qualcosa divide. Per certi versi il piacere di continuare insieme, per altri la realtà di indifferenza che non posso non ammettere ci sia. Ma si continua.

Quella, quella persona che li sopra spunta sotto il mio braccio è quella che io amo, lo ammetto, e continuerò sempre a tenerla tra le mie braccia con tutte le mie forze.

Oh angel,
We can find our way somehow
Escaping from the world we're in
To a place where we began
And I know we'll find
A better place and piece of mind
Just tell me that it's all you want
For you and me
(Angel - Judas Priest)

domenica 26 novembre 2006

Ogni mattina quando scendo da casa mi ritrovo a fare una piccola deviazione per accellerare il passo, così facendo arrivo vicino ad un supermercato cui di fronte sta una piccola piazzetta, con giochini, tavoli per vecchi con le carte, qualche panchina, e a pomeriggio inoltrato anche zalloni che non finiscono mai. Fortunatamente al mattino vedo solo due persone : lo spazzino che spazza e una donna che credo viva lì.
Ma lì non in una casa vicina, proprio su quella panchina attorno alla quale la vedo ogni mattina trafficare con la scopa o con il cane husky che tiene legato alla panchina/letto/casa.
Sembra una donna tutta d'un pezzo tra i 35 e i 40, la vedo spazzare o sistemare il cane. Accanto alla panchina c'è una grossa gabbia in cui immagino infili le sue cose o la bestia. Non pare tanto sporca, anzi, ordinata. Stende i panni ad un filo legato tra due alberi come farebbe qualsiasi donnina di casa, solo che stavolta offre la galleria di intimo a tutti.

Non fa niente di particolare, credo che ad una certa ora se ne vadi in giro con le sue cose perchè poi quando si fa già tarda mattinata è scomparsa, ma ogni mattina la ritrovo li.
A volte passando, visto che ci passo da li ogni dì, mi verrebbe almeno da farle un cenno di saluto, tanto per cominciare bene la giornata.


...anche perchè io faccio questa deviazione perchè mi permette inoltre di evitare un vecchio vicino di casa che prende sempre la mia stessa strada e non è affatto interessante essere salutati così ogni mattina, anche perchè porto, quando lo vedo, una gran faccia lavata di perbenismo.

La vita di uno scolaro procede a tappe tra le varie festività. inizio dell'anno-giorno dei morti, giorno dei morti-natale/capodanno, capodanno-carnevale, carnevale-pasqua, pasqua... esami.  E li scorgo un baratro.

martedì 14 novembre 2006

Papparapa PParapa!
Benvenuti al piccolo cinema oniricoooooo

Datemi una pera di non vita perchè una vita scolastica è impossibile da sopportare una volta compreso il meccanismo autodistruttivo nel quale ci si infila a sei anni. E a 18 si sorride di fronte al professore che si incazza, si offende perchè non so il motivo per cui il romanzo storico si afferma in Italia, e poi , così un po' per sfogarsi sfodera gli appunti universitari, fidi compagni della vita di un letterato, e con foga racconta la vita del Manzoni maggiore esponente italiano del romanticismo.
Già da ora rifiuto di imparare questa nozionistica, mi sforzo di memorizzare appunti sulle opere per il consueto 6/7. Eccoci qui nella scuola del terzo millennio di cazzate quasi adatti a risolvere tutto, pisciare sempre nella tazza e non tirare mai lo sciacquone. crudeltà cerebrale .
Datemi una bicicletta, una mano da stringere e una strada infinita.

Kill.

venerdì 27 ottobre 2006

Eh si, noi ci conosciamo. Non siam fighi non siam forti ma ci proviamo, risultiamo scemi a volte, freddi insensibili scontrosi e bastardi altre, ma spesso andiamo a genio alle persone, possiamo apparire simpatici senza sforzo. Anche se forse la maggior parte della gente che incontriamo ci da fastidio e non le daremmo nemmeno un capello in prestito.
Siamo furiosi, irruenti rozzi sgraziati "pesanti" completamente privi di tatto, ma una parola detta male, uno sguardo traverso, un tentennio della voce di qualcun altro può metterci in crisi e per un nonnulla ci arrabbiamo, ci incazziamo col mondo e con noi stessi, anzi prima con noi stessi perchè non siamo stati all'altezza, e ci pervade il solito vecchio senso di inadeguatezza col mondo che ci circonda. Tanto gelosi, molto possessivi e maledettamente distratti verso gli altri.Umili il più delle volte, sentiamo il peso dei doveri e delle cose giuste da fare più di quelle facili, pensiamo prima agli altri. Sempre alla mediazione tra le parti. Potremmo umiliarci se l'argomento ci interessa, ma in fondo in fondo l'orgoglio ci preserva, anche se arriveremo sempre al limite ultimo risultando deboli, introversi.

Altro?

Discorso con me stesso.

domenica 22 ottobre 2006

Ho terminato "Un giorno perfetto" di Melania Mazzucco.
Scrittura scorrevole, anche se si incentra molto nell'intimo dei particolari con un susseguirsi di flashback e zoom su sentimenti, emozioni...
è un romanzo/satira che non abbassa mai il tono di critica : sempre ai massimi livelli. Tutto una critica: alla ricchezza, alla politica, all'ostentata o finta povertà, all'alternativismo, ai mariti e agli uomini(tutti pazzi, tutti lavoratori, tutti gelosi, fighi e belli), e alle donne e mogli (tutte fighe, tutte snob, tutte troie...), alle istituzioni, alle suore, ai bambini... Un bel lavoro, m'è piaciuto anche se non sono riuscito ad identificare il ruolo del gay... si collegava bene ma mi è sembrato un personaggio diverso, in certi punti troppo stereotipato .
mah...


Perchè non mi ubriaco, divento brillo e non penso? Divento normale, scendo da quelle nuvole ultraterrene che mi allontanano dal comune diciottenne del 2006? Vero che c'è chi nasce bambino e chi nasce già vecchio.
Maledetto sia il pensiero.

mercoledì 18 ottobre 2006

E mi chiedo perchè non riesco a pensarmi un attimo senza te... e non mi interessa perchè è questo ciò che importa.
Ogni lento, ritmato, profondo sussulto è un singhiozzo svelato estirpato e a te donato per l'eternità.
Uccidimi se vuoi ma non piangere mai.
Il riso che schiocca e schiamazza nella monotonia di una stanza è una cascata d'oro per il mio corpo.
Ruvide parole e gesti sgraziati mi accompagnano perennemente a braccetto con gli errori di una natura distratta e innamorata. Perdonami.

mercoledì 20 settembre 2006

E ricominciò così la scuola. Altri 9 mesi di tedio tra professori ciarlanti cose senza senso. Avendo ricevuto un orario assurdo necessiterei, come minimo, un pieno di senza piombo ogni mattina, cosa che io evito accuratamente per perpetrare le occhiaie della stanchezza che mi tagliano la faccia e il mio continuo stato di semi sonnolenza. Il giusto per riposare meglio sui banchi.
Ho sentito professori il primo giorno spiegare Foscolo, gremlin di un metro e quaranta ciarlare qualcosa circa termoventilatori e geografia astronomica.
Mi serve un traduttore.

e il mio unico conforto è stringerti 10 minuti al giorno, ascoltarti e saperti vicina sempre. Manco, a volte, per la palestra che ho finalmente deciso di cominciare, per lo studio in questo ultimo anno... ma col cuore ti cerco sempre, un petto su cui poggiarsi in questo marasma di parole e librame, conforto. Grazie di tutto, di esserci e di ascoltarmi anche quando sbaglio e sbaglio spesso.

domenica 10 settembre 2006

Secondo il test : "Cattivi si nasce" io sarei :

Lex Luthor: aspirante dio

Distruggere la California provocando un terremoto? Far crescere un nuovo continente in mezzo all'Atlantico?
I tuoi piani di conquista hanno un denominatore comune: l'assoluta creatività e una certa mancanza di praticità. L'ambizione sfrenata unita alla follia ti rendono uno dei più pericolosi cattivi di tutti i tempi.
Per abbatterti c'è proprio bisogno di un supereroe (psst, non dimenticare: kri-pto-ni-te).


Aspirante Dio, si. Chi di noi non ha un piccolo, minuscolo Prof dentro il cervello che ogni sera ci sussurra all'orecchio: "Tentare di conquistare il mondo" ?  Purtroppo è sempre il mignolo ad evadere dalla prigionia delle personalità.
Essendo un-'-asociale-di-merda-perchè-così-ho-deciso nel mio intimo aspiro a qualcosa di più, di molto di più. Ovviamente il mio progetto per la vita è già bello e pronto, ricco di sfumature e fucili AK, stampato nello strato più profondo del mio subconscio. L'unico problema è che non è ancora andato in stampa per gli inquilini dei piani superiori.
E dunque, vita(ancora breve)mia, come fare? Fino a quando il Prof. non si deciderà al golpe cerebrale la propaganda brillante e intelligente rimarrà confinata nelle stamperie clandestine periferiche.

Posto il fatto che tutto ciò non è ancora successo, la mia facciata è sempre la stessa: mi incazzo quando chiamano le signorine sottopagate delle compagnie telefoniche, ma un altra tessera del mosaico che mi compone è l'educazione con gli estranei, per cui non posso dirgli, sorridendo senza battere ciglio, che rompono il cazzo fino all'esaurimento. Che non è solo lei, signorina, della sua compagnia telefonica a chiamarmi alle 9 di mattina della domenica per dirmi che posso non pagare più il canone se mi abbono a lei, svegliandomi da un magnifico sogno erotico, ma siete tutte, tutte maledettamente presuntuose a credere di contare qualcosa nella società e nella mia vita.
Io non le faccio pagare il canone per cui sono una parte importante della sua vita, dunque non può dirmi che non posso dirle che non me ne sbatte un cazzo di lei.
Vi prego, cancellatemi dall'elenco telefonico.

sabato 9 settembre 2006

cambi posto ma le abitudini sono sempre le stesse.
Che fai qui con i ragazzi della tua età? Esci, mangi, ti fai le canne.
Che fai lì? Esci per mangiare, ti fai le canne.
E poi i genitori ti incitano ad uscire... quando le premesse sono queste posso uscire e stare via fino a quando mi pare. In città a mezzanotte e mezza devi essere a casa.
La stupidità non è assente nei genitori.
E se gli dicessi che lor nipote mi ha portato ad un falò dove eravamo 8, noi 2 più 6 ragazzi dai 14 ai 16 anni, che spendono in media 200 euro di fumo regolarmente e hanno costruito un cannone spirituale di 30 cm ?

Credo farebbero la cazziatella ma poi non avrei più controllo di prima. è così.
Sarò tutto ma mai come vogliono loro. Cresco per contrasto, ma lo trovo molto più in linea con le mie idee.

mercoledì 9 agosto 2006

Sono stato dieci giorni a Castanea con il gruppo assieme a 18 Finlandesi. Son successi casini, caldo, sporco, ho lavato anche cessi, ci siamo scontrati fisicamente e verbalmente e sono stato nervoso 10 giorni di fila.
Cose che portano a fare giudizi su se stessi che presi in altre occasioni diventano stupidi e che io MAI ho preso in considerazione. Purtroppo non sono il figo della situazione, anche se si fa del proprio meglio per apparire piacenti al gentil sesso. Mi dispiace per voi donne.Parlate. Ma a volte ferite.
 
E poi stamane all'aereoporto, alle 4, li abbiamo salutati. Siamo arrivati e siamo rimasti in attesa fino alle 4 e 30 quando è scattata la scintilla che ha sciolto tutti in un milione di miliardi di lacrime. Situazione che adoro, tristissima, ma che presa a quell'ora di mattina, senza aver dormito affatto diventa esaltante! Ero terribilmente divertito a giostrarmi gli abbracci, i pianti e le belle parole in inglese! Alla fine ne ho abbracciati anche tre o quattro assieme!

Un saluto alla mia cara amica Siiri :)

sabato 29 luglio 2006

Continueremo sempre a ricercare il meglio dalla persona con cui stiamo, il bello è capire di possederlo già.

mercoledì 26 luglio 2006

Dopo due settimane riascolto una canzone sul pc, tramite iTunes dall'iPod, perchè i 30 giga di musica che avevo sull'hard disk secondario sono andati a puttane causa Pc testa di cazzo.
In 2 giorni ho formattato 3 volte le prime due ad un 'ora di distanza l'una dall'altra.Frustrante alquanto.E questo per comunicare l'odio che provo verso qualsiasi pezzo di elettronica passi sotto la mia mano che, per un caso o per un altro, pur essendo praticamente nuovo, deve per forza scassarsi, lo sa lui perchè.
Chiusa parentesi.




_________

ma sotto sotto sarò determinato? Per certe cose la mia mente non crede sia di bisogno darvi un grande peso. Spero di essere sul serio così determinato nel miglioramento. Personalmente lo credo, ma la cosa non è facile perchè, viste da questo punto di vista, sono le cose di minor valore, i gesti e le parole a diventare difficili. Ci provo nella sicurezza di riuscire, col tempo, possibilmente col perdono per i miei errori, quando apro troppo la bocca, quando la tengo chiusa, quando dovrei lasciare stare il cellulare...
And i run...

Oh, I can't punch hard enough and I run
I can't kick high enough and I run
I can't shoot straight enough and I run
I can't hold on enough and I run
Oh, I can't stay down enough and I run
I can't take pain enough and I run
I can't bleed fast enough
I can't die dead enough
(megadeath - die dead enough)
[dopo questa è partita la marcia imperiale]

sabato 1 luglio 2006

Sentimenti di ieri ? Rabbia.
Il perchè? non lo so ma mi sentivo un po come un cane rabbioso e mi è tornato in mente fight club letto qualche settimana fa accompagnato da una chitarra elettrica, molto lenta ma aggressiva.
Dunque ho acceso emule, scaricato il film Fight Club che ancora non avevo visto e lo ho visionato. Ne sono rimasto piacevolemente soddisfatto per la sporadica, sana ultraviolenza su schermo. Arancia Meccanica non mi andava.

freddezza e rabbia mi sono sempre state accusate da tutti, anche "alcuni parenti vicini" mi hanno dato l'epiteto di pazzo fottuto e nella tristezza del fatto alla fin fine posso esserne piacevolmente soddisfatto, di più non so, ma non mi da affatto fastidio ne dolore mi provoca. Sfatto, o manca qualcosa? probabilmente manca sempre qualcosa, manca sempre qualcosa, manca sempre qualcosa.Ma sono per l'automiglioramento, il masochismo applicato nell'autodistruzione, nell'avvicinamento al fondo per una fenicea resurrezione non mi attira.
Preferisco camminare sfatto...


in fondo chi corre in mio aiuto a salvarmi?Chi a salvarmi dall'epitaffio?

Wait
I'm coming undone
I'm raped
I'm coming undone
Too late
I'm coming undone
What looks so strong, so delicate

Wait
I'm starting to suffocate
And soon i anticipate
I'm coming undone
What looks so strong, so delicate

(Coming Undone)

venerdì 30 giugno 2006

Ricordi.

Mi ricordo che ero a lipari nel vicolo davanti casa mia, correvo dietro mio cugino che, al contrario di me, era in bicicletta. Lui attravera la strada e si infila in un vicolo. IO lo seguo e una macchina frena mostruosamente quasi mettendomi sotto. Io terrorizzato passo oltre. Pochi anni.

quanto fa caldo in questo periodo? e dunque non posso non tenere i condizionatori di casa perennemente accesi giorno e notte.
é vero ormai non scrivo piu molto, forse perchè sto bene non mi interessa... c'è forse un po di nostalgia ma credo di essere uno di quegli scrittori talentuosi solo in caso di dolore non-fisico. bhom

domenica 28 maggio 2006

Eterno sostegno richiede sostegno e rispetto.

Vivere è soggettivo, troie e alcolisti sono solo due modi.Purtroppo per il mondo io non approvo. Ma per ciò che amo nessuno mi batte.

domenica 21 maggio 2006

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Mi piacerebbe sai... guardarmi coi tuoi occhi.
Conoscere i tuoi desideri più nascosti, amarti come il sogno ti stuzzica.
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Oh Oh, ieri primo giorno di mare, sabato, subito dopo la scuola!
Molto rilassante molto rilassante. L'acqua geeeeeelida e il sole bollente -.- ed io non avevo manco occhiali da sole!
E cavolo...
E poi c'erano le meduse e non ci si poteva tuffare per bene. Sfiga.
Ma è pur sempre il mare dello stretto quindi, ci si accontenta.
Non poteva mancare una litigatina, ma va bene lo stesso...
Volevo essere vivace. Vorrei soddisfare ogni tuo desiderio.
Tanto prima o poi ci riesco, che ti credi? che scherzo? Mi allontano così sbollisci permalosa.:P

P.S. Che post del cazzo !!!

martedì 16 maggio 2006

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Volevo chiamarti per raccontarti come andremo al cielo tra le stelle, soli
per mostrarti nel blu del lago della notte
mille stelle scintillanti
mille pegni d'amore gettati, per ogni giorno che ho dovuto attendere di vedere il tuo viso

e quando gli occhi saranno stanchi vagheremo per i tuoi lidi
tra i tuoi monti e le tue valli
giù nel più profondo
del tuo cuore, per raggiungere i fiumi e le sorgenti
di ciò che ci consuma
Ogni giorno ruberò il tuo cuore, lo prometto, ed ogni sera lo riavrai dietro il pegno delle tue labbra.


E tu, donna, desideri un moderno casanova che una notte bruci il tuo cuore e per il resto dei tuoi giorni dimentichi di raccogliere le ceneri?
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Ivan Cotroneo - Cronaca di un Disamore.

Ho letto questo libro in 3 giorni scarsi, molto scorrevole, dallo stile semplice, coinciso, rapido e facilmente comprensibile.
Luce è stato lasciato da Maurizio e per tutto il libro vediamo stracci di pensieri di Luca, racconti di avvenimenti, parti in prima persona ben mescolati. Immagini descritte molto cinematografiche.
Ora io non so se dire che è un bel libro o un libro di merda.
Brutto perchè per 130 pagine, banalizzando, non compie alcun percorso e sembra un ribadire continuo la sofferenza di questo tizio. QUindi : banale o no?
Bello forse perchè si scorgono tutte le emozioni, i sentimenti, le speranze di un amore, la sofferenza, il dolore di un amore strappato, le gioie e i sorrisi. I ricordi incontrollabili si frantumano in una miriade di cocci di specchio conficcati nello stomaco, che riflettono l'immagine di un uomo e che riportano la memoria al periodo in compagnia di un frammento rivelatosi indispensabile.
Per quanto tempo può scorrere il sangue?

P.S. l'immagine non c'entra niente.

martedì 9 maggio 2006

Me ne fotto del tempo, del periodo e di quanti compiti ho. Dei prof che mettono impreparato e del caldo che mi fa spogliare. Le cazzate mattutine non contano e quante volte ti sento è solo relativo.
No, su di me non si scarica nulla. Io aiuto volentieri, ti sostengo fino allo strenuo, disposto anche a studiare un po' meno pur di vederti un pomeriggio.
Maggio... maggio è solo merda, il periodo peggiore,
quando i nervi prendono il posto delle vene, impulsi continui, sollecitazioni ostili dall'esterno martellano le giornate in un tour de force.
E io ho paura dei pochi giorni rimanenti per lo studio, ma bramo di vedere arrivare il 31 maggio e vivere finalmente giugno e l'estate. Se possibile con te, anzi sicuro. Ci puoi mettere la firma che ti porto a mare.
FIno alla fine saremo col broncio e il libro in mano, a contare i giorni.
Solo quando il fatidico giorno arriverà tornerà anche il sorriso. E fino a quel giorno sopporterò.
Perchè amo il tuo sorriso e la tua risata.

domenica 7 maggio 2006

Paola Toscano... ieri ci hai fatto fare una figura di mierda, su un pizzo di montagna. Dunque: è stato bello fare con questa tizia un viaggio in finlandia, anche se parla l'inglese abbastanza male... ma l'abbiamo aiutata, abbiamo fatto il progetto, le attività, ma aleggia il fetore di essere caduti nella rete di volontariato. Tradotto : sfruttati e manipolati senza essere pagati. Ma tralasciamo visto che fu una bellissima esperienza... ma MA! sono arrivati gli Estoni, un gruppo che ora siamo noi (noi MESSINA, non noi) a ospitare. Ma il mio gruppo non c'entra, non c'entra un cazzo. Doveva vedersela lei con tutto. Ma nooo! Senza avvertirci per tempo ci dice che dobbiamo andare fino al punto di ritrovo e accoglienza (Castanea, un pizzo di montagna...) a riproporre uno spettacolo già portato in Finlandia che è una rivisitazione de "Cavalleria Rusticana". E vabeh... a sto punto. Messo che nel gruppo solo un ragazzo ha già la macchina è stato lui a doverci accompagnare TUTTI su questo pizzo di montagna, facendo 2 giri all'andata. (Quindi scorrazzava con quella Atos rossa dalle 2 e30 e siamo arrivati li alle 5) Ed eccoci lì a cazzeggiare cazzeggiare e poi questa comincia a matterci fretta "E presto.. e abbassate la voce che gli Estoni dicono che già parlare troppo..." GLI ESTONI DICONO??? gli estoni sono ospiti, noi dettiamo legge loro subiscono. E vabeh, ci sistemiamo in un salotto di 2 metri quadrati e facciamo per la seconda volta sto spettacolino che, per le condizioni, è venuto fuori di merda! COme si torna ?? "paola... hai una macchina vero? perchè massimiliano ci spiezza in due se gli chiediamo di fare di nuovo due giri" lei : "No" noi "MA VAFANCULO" Massimiliano:" mi sacrifico, facciamo due giri" Primo giro: vediamo salire in macchina persone più il guidatore. Alla guida massimiliano con due palle che hanno raggiunto un diametro pari a quello delle ruote. In pole position sul sedile di fianco Edoardo/alessio che non sappiamo perchè è venuto la sopra se non per rompere i coglioni e/o occupare spazio. E dietro eccomi con sulle gambe Laura che, aggraziatamente, continuava a mangiare la sua granita fragola cum panna cum brioche. al mio fianco Stefano e Antonio che bestemmiava ogni due e tre lamentandosi del suo culo dolorante e inneggiando ad un gruppo locale di cui fa il "manager" : gli Scarola. Unico Fan mondiale. Il viaggio di ritorno comincia all'insegna di una strada (mulattiera) sbagliata e un burrone perpetuo senza guardrail sulla sinistra. "Non è che facciamo la fine di Villanti?" ... ma comunque si continua, e ad un bivio nel quale le strade si riducono drasticamente, facciamo una inversione e torniamo indietro sfidando le sospensioni. Rientriamo in paese, riusciamo dal paese e passa una buona mezz'ora sulle montagne... "Ma dove è l'uscita per curcuraci?" Fa massimiliano, mentre le balle di fieno ci sorpassano... Ad un tratto un miracolo... CURCURACI. E ci stiamo zitti. Rientriamo a Messina passando per faro (che qualcuno scambia per via palermo ALTA, molto ALTA) e lasciamo Edoardo e Antonio. Andiamo avanti e lasciamo stefano. Rimaniamo io e laura con le gambe a pezzi. Sul boccetta decidiamo di scendere... ma non ci si accorge che di fianco c'è una corsia minuscola per svoltare a destra (MA DOVE CAZZO è se ci sono tutte le macchine in doppia fila? messinesi di merda), laura apre la portiera e becchiamo sul fianco una macchina che passava a destra infrangendone il cristallo anteriore sinistro e entrambi gli sportelli sulla fiancata sinistra. Per fortuna nessun danno alle persone. massimiliano voleva bestemmiare in otto lingue. laura spaventata. La moglie di quello che abbiamo investito che continuava a ripetere "Sono in cinta sono in cinta di 3 mesi, che spavento, sono in cinta non vorrei abortire" Signora ci vuole pure accusare di aborto/omicidio di infante? e che poi pretendeva che io conoscessi l'intestazione precisa della macchina di massimiliano, amico mio, ed io che cazzo ne so se la macchina è di sua madre o di suo padre?. Che bello, lasciamo massimiliano quando le acque si sono calmate, io che pensavo a monia che mi aspettava bestemmiando, laura terrorizzata. becchiamo i miei sulla strada che mi dovevano sganciare i soldi e ci facciamo dare un passaggio. Incontriamo monia, e lasciamo laura a casa dopo averla tranquillizzata e la serata continua con la pizza ed urli reiterati al mio cell che aveva la batteria scarica. (per chi se lo chiedesse, il secondo giro di persone dal pizzo di montagna non c'è stato : sono tornati con il bus alle 21 e 30. Da notare come lì su i cellulari non prendessero MAI.)

domenica 30 aprile 2006

1) la gente legge sempre quello che vuole leggere. è la cosa più bella e più atroce che possa esistere.Dunque non ti ascolta.


2) Ho bisogno di uno strumento di autoflagellazione portatile.

mercoledì 26 aprile 2006

Chi è un bravo ragazzo? colui che si veste "normale", non fa lo stronzo continuamente e non tratta come un oggetto le ragazze utilizzando dolcezza e comprensione ? forse. Nella società adolescente esiste questa distinzione fin da tempi immemori, il cui unico fine è dire : sono stronzo e la figa mi segue, tu no e sei sfigato.


L'essere di sesso maschile è essenzialmente un deficente, idem con patate per quello di sesso femminile che asseconda queste "fantasie" portando il poco stronzo a diventare stronzo completo. Attira? attira l'essere trattati male? è giusta questa divisione?


Siamo invasi da branchi di fighette che cercano quello più figo, e branchi di idioti che al pari degli scimpanzè arruffano il pelo per farsi vedere.Gli istinti sessuali sono capaci di fare tutto ciò, si , è così. di alterare le menti e renderle conformi a questi stereotipi.


Io vivo nel mio mondo personale fatto di me stesso e relazioni umane. Esaminiamo me stesso, questo è il punto.


Non sono stronzo, forse burbero e odio che mi si prenda per il culo. Si, mi sento superiore a molti, ma taaaanti. Ma non sono un tipo socievolissimo, o meglio, mi è difficile muovere i primi passi perchè poi penso di riuscire a mantenere abbastanza alti i livelli di interazione e simpatia con una persona.Qualcuno mi ha anche detto che in alcune occasioni appaio misterioso, ma non so quanto crederci.


Non sono un gran parlatore, anche se mi piace tanto discutere ma odio il litigio fino allo stremo delle forze, ma sono dispostissimo a farmi valere se mi si da l'occasione. L'occasione è questo che ognuno cerca, un 'occasione per farsi valere. So ascoltare, so ascoltare molto bene e credo di saper consigliare. La ritengo una cosa importante ascoltare perchè a volte si parla fin troppo. Ascolto e cerco di comprendere. Se mi avvicino ad una persona non pretendo sempre di sommergerla con una valanga di parole, non lo voglio. In questo mi faccio valere.


Certo non sono il mago della sicurezza ma dato che so ascoltare mi si spieghi il problema, mi si esponga la questione dell'insoddisfazione e nei limiti del possibile smusserò un angolo. Non costa nulla ed ho sempre la volontà di farlo, sempre.


Vuoi discussione? Benissimo, offrimela e io te la offrirò la prossima volta, dimostrando come posso divenire malleabile. Comprendimi e ti sarò grato.


Comprendimi, non compatirmi mai, odio la compassione. Preferisco che le cose non vengano fatte, preferisco rifiutare e dopo rodermi dalla rabbia piuttosto che "obbligare" qualcuno per compassione.


Sono quello che sono e non mi giudico male. So di farmi valere se mi offrirai la tua voce , la tua parola.


Chiedi di ascoltarmi come io chiedo di ascoltare te .

sabato 1 aprile 2006

ed eccomi tornato dalla gita in grecia,


giorni vissuti con 3 ore di sonno sulle spalle, tra rocce millenarie, fortezze e parakalò.


Mi manca, tutto lo stare in gruppo con decine di persone attorno a me, i casini , le mille ore in pullman e le dormite con Moni alla sera anche per pochissimo, la scoperta di paesaggi e monumenti famosi e secolari.


E poi il ritorno, l'incontro con lo stretto, e forse grigi sospiri a turbare la mia vita, ma si va avanti...


 


 

sabato 11 febbraio 2006

http://img.photobucket.com/albums/v196/_Mihawk_/HPIM0047.jpg


QUesta è la vista di casa mia...


e andrò in un posto dove le case "normal size" sono villette a tetto spiovente a due piani con sauna e cavalli e se va bene anche piscina... ricchi sfondati sti finlandesi, troppo cazzuti : |


grande cultura della legalità...


Certo che a paragonare la vista di un lago ghiacciato finlandese in un paesino pieno di neve e alberelli con le mille case di merda una sull'altra che si profilano al di là del vetro della mia finestra c'è da crepare di invidia... e per 10 giorni tutto quello sarà mio!!!


 


Di sicuro non dirò mai a mio figlio: un giorno tutto questo sarà tuo.


 


 


 


 


 


 


 


Al massimo Hakuna Matata...

mercoledì 8 febbraio 2006

Buonanotte.


Orgoglio cittadino... bah, devo stare a sentire litigi tra un coglione romano e altri scemi milanesi, non me ne vogliano i miei amici tommaso e compagnia bella, ma rompete veramente i coglioni.


Che fare se non si ha nulla da fare, sei un maschio adolescente perennemente colmo di ormoni come un hotdog con ketchup e mayonese?Studio Aperto su italia1, ovviamente,  fighe un servizio si ed uno no, inframezzate da marmotte (°/_°) che dicono quanto durerà ancora l'inverno e grossi conigli di 20 kg.


Di meglio? Un discorso elettorale.


Uno sguardo al futuro... 10 giorni in finlanda, dai +10° della calda sicilia ai -10°, ove la neve ricopre le porte, 10 finlandesine si dichiarano "perverted" e che amano cavalcare, in un grande casone uomini e donne in KAMERATEN .Freddo freddo freddo, sauna e rotolarsi nudi sulla neve, illegalità per il fumo per i minori i 18 anni (meno male che non fumo) e per il bere.


Un po più in là... 4 giorni in Grecia, terra di eroi mitici e dei ninfomani. Capre e cani, mosche nell'acqua, camminate interminabili e fumo e alcool che io non gradisco avere intorno. Compagnia valente od interessante molto bassa o già approppata. Cogliendo qualche voce... sento le donne trasformarsi in scimpanze tentacolari, appiccicate, forse lesbo(ma sarebbe pensare troppo in là...), molto ma molto sapienti tra loro.


 


Sotto la pelle...

mercoledì 25 gennaio 2006

domenica 8 gennaio 2006

Cerco un bacio nascosto sulle tue labbra, una parola che mi sia vicina dalla tua bocca, uno sguardo d'aiuto nei tuoi momenti bui che afferri il mio braccio teso.

Deserto solitario il colore dei tuoi capelli che mi attira in una morsa e mi lascia senza forza.



amici sinceramente pochi, la famiglia è un peso sulla schiena

sento sempre tristezza arida di una vita senza sangue, prosciugata di linfa

il silenzio è il mio demonio.

Il mio comportamento varia dal giullare alla bestia feroce sbattuto da quello che mi tengo dentro.

Forse cerco la tua attenzione per mostrare qualcosa di buono, forse nascosto, ma c'è e ti prego guardami, c'è per poter starti accanto.