E ricominciò così la scuola. Altri 9 mesi di tedio tra professori ciarlanti cose senza senso. Avendo ricevuto un orario assurdo necessiterei, come minimo, un pieno di senza piombo ogni mattina, cosa che io evito accuratamente per perpetrare le occhiaie della stanchezza che mi tagliano la faccia e il mio continuo stato di semi sonnolenza. Il giusto per riposare meglio sui banchi.
Ho sentito professori il primo giorno spiegare Foscolo, gremlin di un metro e quaranta ciarlare qualcosa circa termoventilatori e geografia astronomica.
Mi serve un traduttore.
e il mio unico conforto è stringerti 10 minuti al giorno, ascoltarti e saperti vicina sempre. Manco, a volte, per la palestra che ho finalmente deciso di cominciare, per lo studio in questo ultimo anno... ma col cuore ti cerco sempre, un petto su cui poggiarsi in questo marasma di parole e librame, conforto. Grazie di tutto, di esserci e di ascoltarmi anche quando sbaglio e sbaglio spesso.
mercoledì 20 settembre 2006
domenica 10 settembre 2006
Secondo il test : "Cattivi si nasce" io sarei :
Lex Luthor: aspirante dio
Distruggere la California provocando un terremoto? Far crescere un nuovo continente in mezzo all'Atlantico?
I tuoi piani di conquista hanno un denominatore comune: l'assoluta creatività e una certa mancanza di praticità. L'ambizione sfrenata unita alla follia ti rendono uno dei più pericolosi cattivi di tutti i tempi.
Per abbatterti c'è proprio bisogno di un supereroe (psst, non dimenticare: kri-pto-ni-te).
Aspirante Dio, si. Chi di noi non ha un piccolo, minuscolo Prof dentro il cervello che ogni sera ci sussurra all'orecchio: "Tentare di conquistare il mondo" ? Purtroppo è sempre il mignolo ad evadere dalla prigionia delle personalità.
Essendo un-'-asociale-di-merda-perchè-così-ho-deciso nel mio intimo aspiro a qualcosa di più, di molto di più. Ovviamente il mio progetto per la vita è già bello e pronto, ricco di sfumature e fucili AK, stampato nello strato più profondo del mio subconscio. L'unico problema è che non è ancora andato in stampa per gli inquilini dei piani superiori.
E dunque, vita(ancora breve)mia, come fare? Fino a quando il Prof. non si deciderà al golpe cerebrale la propaganda brillante e intelligente rimarrà confinata nelle stamperie clandestine periferiche.
Posto il fatto che tutto ciò non è ancora successo, la mia facciata è sempre la stessa: mi incazzo quando chiamano le signorine sottopagate delle compagnie telefoniche, ma un altra tessera del mosaico che mi compone è l'educazione con gli estranei, per cui non posso dirgli, sorridendo senza battere ciglio, che rompono il cazzo fino all'esaurimento. Che non è solo lei, signorina, della sua compagnia telefonica a chiamarmi alle 9 di mattina della domenica per dirmi che posso non pagare più il canone se mi abbono a lei, svegliandomi da un magnifico sogno erotico, ma siete tutte, tutte maledettamente presuntuose a credere di contare qualcosa nella società e nella mia vita.
Io non le faccio pagare il canone per cui sono una parte importante della sua vita, dunque non può dirmi che non posso dirle che non me ne sbatte un cazzo di lei.
Vi prego, cancellatemi dall'elenco telefonico.
Lex Luthor: aspirante dio
Distruggere la California provocando un terremoto? Far crescere un nuovo continente in mezzo all'Atlantico?
I tuoi piani di conquista hanno un denominatore comune: l'assoluta creatività e una certa mancanza di praticità. L'ambizione sfrenata unita alla follia ti rendono uno dei più pericolosi cattivi di tutti i tempi.
Per abbatterti c'è proprio bisogno di un supereroe (psst, non dimenticare: kri-pto-ni-te).
Aspirante Dio, si. Chi di noi non ha un piccolo, minuscolo Prof dentro il cervello che ogni sera ci sussurra all'orecchio: "Tentare di conquistare il mondo" ? Purtroppo è sempre il mignolo ad evadere dalla prigionia delle personalità.
Essendo un-'-asociale-di-merda-perchè-così-ho-deciso nel mio intimo aspiro a qualcosa di più, di molto di più. Ovviamente il mio progetto per la vita è già bello e pronto, ricco di sfumature e fucili AK, stampato nello strato più profondo del mio subconscio. L'unico problema è che non è ancora andato in stampa per gli inquilini dei piani superiori.
E dunque, vita(ancora breve)mia, come fare? Fino a quando il Prof. non si deciderà al golpe cerebrale la propaganda brillante e intelligente rimarrà confinata nelle stamperie clandestine periferiche.
Posto il fatto che tutto ciò non è ancora successo, la mia facciata è sempre la stessa: mi incazzo quando chiamano le signorine sottopagate delle compagnie telefoniche, ma un altra tessera del mosaico che mi compone è l'educazione con gli estranei, per cui non posso dirgli, sorridendo senza battere ciglio, che rompono il cazzo fino all'esaurimento. Che non è solo lei, signorina, della sua compagnia telefonica a chiamarmi alle 9 di mattina della domenica per dirmi che posso non pagare più il canone se mi abbono a lei, svegliandomi da un magnifico sogno erotico, ma siete tutte, tutte maledettamente presuntuose a credere di contare qualcosa nella società e nella mia vita.
Io non le faccio pagare il canone per cui sono una parte importante della sua vita, dunque non può dirmi che non posso dirle che non me ne sbatte un cazzo di lei.
Vi prego, cancellatemi dall'elenco telefonico.
sabato 9 settembre 2006
cambi posto ma le abitudini sono sempre le stesse.
Che fai qui con i ragazzi della tua età? Esci, mangi, ti fai le canne.
Che fai lì? Esci per mangiare, ti fai le canne.
E poi i genitori ti incitano ad uscire... quando le premesse sono queste posso uscire e stare via fino a quando mi pare. In città a mezzanotte e mezza devi essere a casa.
La stupidità non è assente nei genitori.
E se gli dicessi che lor nipote mi ha portato ad un falò dove eravamo 8, noi 2 più 6 ragazzi dai 14 ai 16 anni, che spendono in media 200 euro di fumo regolarmente e hanno costruito un cannone spirituale di 30 cm ?
Credo farebbero la cazziatella ma poi non avrei più controllo di prima. è così.
Sarò tutto ma mai come vogliono loro. Cresco per contrasto, ma lo trovo molto più in linea con le mie idee.
Che fai qui con i ragazzi della tua età? Esci, mangi, ti fai le canne.
Che fai lì? Esci per mangiare, ti fai le canne.
E poi i genitori ti incitano ad uscire... quando le premesse sono queste posso uscire e stare via fino a quando mi pare. In città a mezzanotte e mezza devi essere a casa.
La stupidità non è assente nei genitori.
E se gli dicessi che lor nipote mi ha portato ad un falò dove eravamo 8, noi 2 più 6 ragazzi dai 14 ai 16 anni, che spendono in media 200 euro di fumo regolarmente e hanno costruito un cannone spirituale di 30 cm ?
Credo farebbero la cazziatella ma poi non avrei più controllo di prima. è così.
Sarò tutto ma mai come vogliono loro. Cresco per contrasto, ma lo trovo molto più in linea con le mie idee.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)