martedì 31 maggio 2005

30 maggio.
Un peso nel cuore, un misto di forza e amore che mi grava addosso, mi incatena e tenta di spaccare in due il mio costato per sfiorarti, per parlarti, mostrarti chi io sia veramente. Sono cambiato. No, non si cambia solo per se stessi, ho capito me stesso e voglio fare valere tutto ciò che sono, che sono sempre stato ma che mai sono riuscito a mostrarti, voglio tendere la mano fino all’ultimo e sperare che tu la accolga, la stringa con le tue. Ed io le bacerò. Bacerò la tua fronte per farti sentire realmente se dico la verità.
Come un demone, né umano né divino ma una forza che vuole uscire e mostrarsi, incatenato dal caso scaglia contro di me lacrime pesanti. Mostrare chi sia veramente quest’uomo, non per continuare ma per ricominciare, con un bacio.

venerdì 27 maggio 2005

Giurerei mille volte.
Spergiurerei la famiglia e la vita.
Vita e morte sono una mezzaluna ed ora io sto sotto, osservandole con occhi all'insù. Non mi interessano, forse mi bramano.

lunedì 16 maggio 2005

La notte non è riposo, la notte è luce bianca della luna che rischiare il sottile vetro in ogni sua parte, ne riflette sullo specchio ogni fase.
è dura realtà.

martedì 10 maggio 2005

...inseguire una driade ? lo farei... se è un essere fantastico quello che cerco, voglio continuare a cercarlo. Unicorno, sirena. Utopia. Amore.

domenica 8 maggio 2005

Faccio parte della categoria "nonbraviascuolanedesiderosi", che speranze abbiamo? che facciamo facciamo?
No, non troppo in basso, una personcina mediocre, andiamo sul sufficente. Futuro prossimo o remotissima speranza ?
Penso ora ma in fondo in fondo non ci moriamo sopra.Mi rigiro la notte nel letto a pensare al greco, al latino, alla matematica, all'università, a dopo l'università, al "se" ci sarà un'uniersità e un dopo di essa.
I pronostici e le conseguenze, conoscendomi, non sono dei più rosei...