Un uomo dentro una grotta sta seduto su antiche rovine di chiese barocce. Di fronte vi è una grande finestra, alta con i vetri tutti colorati. L'umidità in candide gocce cade dal soffitto. Una goccia sui suoi capelli, una goccia nella pozzanghera. La luce che penetra dalla grande vetrata proietta tanti colori quanto un prato fiorito.
Un sussurro.
"C'è un sogno?"
Una goccia, e una goccia e una goccia e una goccia.
"è questa l'entrata del cuore?"
Una goccia scivola sul vetro, scivola scivola giù lasciando una striscia dietro di se.
I vetri vanno in frantumi, la luce si scatena e penetra vigorosa e senza filtri, illuminando la caverna di fiumi e laghi, prati, fiori sbocciati.
L'uomo copre gli occhi accecato da tanto chiarore, ma in fondo alla luce scorge una figura. Gli rivolge la schiena, liscia e nuda, sormontata da capelli castani che cadono dolcemente sotto le spalle.
Lui si alza, senza dubbi, senza certezze. E' istinto, è vita primordiale, è impeto bestiale, un'emozione furiosa che lo fa lanciare dentro la luce senza tempo, materia o forma.
C'è solo lei.
mercoledì 31 gennaio 2007
sabato 27 gennaio 2007
Sono ben accompagnato da te. Gli altri che stanno intorno... sono più dubbioso, sei tu la mia certezza.
Eh non volevo farti fare chissà che figura o peccare di superbia dandoti il ruolo di colei che piange e mi ricorda, poi si fa suora perchè non vuole essere toccata da nessuno e non si fa vedere per il resto della vita.
Perchè come fantasma tornerei da te. >_>
Non ho dato un posto a tutti perchè lascio all'immaginazione...
Eh non volevo farti fare chissà che figura o peccare di superbia dandoti il ruolo di colei che piange e mi ricorda, poi si fa suora perchè non vuole essere toccata da nessuno e non si fa vedere per il resto della vita.
Perchè come fantasma tornerei da te. >_>
Non ho dato un posto a tutti perchè lascio all'immaginazione...
venerdì 26 gennaio 2007
Non l'ho mai detto ma spesso mi chiedo quanti piangerebbero al mio funerale se morissi ora, in questo momento.
Mattina presto, io esco di casa correndo perchè è tardi, le campane della chiesa hanno già suonato le otto meno venti ed ho fretta perchè devo evitare un vecchio che mi saluta tutti i giorni,e per non incontrarlo lo anticipo cambiando strada prima.
Non abito in un bel quartiere, mi è capitato di subire minacce praticamente per nulla e la gente in macchina fa quello che vuole così si rischia ogni volta che si tenta di attraversare.
Dicevo. Scendo di corsa le scale perchè l'ascensore è lento a salire cinque piani, esco fuori del portone e tiro fuori l'iPod mentre cammino per accenderlo quando una macchina mi investe.
Non immagino una macchina qualunque, ma una di quelle guidate da super tamarri con la musica napoletana a volumi massimi, in particolare una Fiat Tipo (fuori produzione da decenni) truccata e con uno schermo al plasma.
Si fermerebbe? spero di no.
Allora qualcuno chiama l'ambulanza. Io sono crepato sul colpo (spero) e chiamano tutti che vengono a piangere sul letto d'ospedale.
A scuola non ci vado.
Il giorno dopo mandano l'avviso a scuola e dalla mia ricostruzione mentale quest'ultimo arriva nell'ora di Italiano: "ragazzi un avviso..."
Pagherei per vedere la sua faccia contrarsi in una smorfia d'espressione di una emozione che da un tipo così non riesco nemmeno ad immaginare.
Che fa la mia classe? piange? Si disperano?
Si piangono tutti. TUTTI.
Tutti vanno da tutti e spargono la voce per la scuola.
In famiglia i parenti lo vengono a sapere... così giovane e così sfortunato.
Tutti scendono a salutarmi... dove lo si fa il funerale, signori, se io sono di Lipari e ho i parenti li?
Cari compagni se non venite al mio funerale infesterò la vostra casa per anni e vi renderò impotenti o sterili per radiazioni ectoplasmatiche.
Mhm... e il mio epitaffio? voglio anche i professori al funerale.
Che ci scrivono? voglio la foto sotto, con la bandana in testa e la cicatrice finta.
Mhm...
Quadro interessante ma non voglio mica crepare così presto. mi spiace.
Vediamo, manca poco alla fine della scuola e all'inizio di qualcosa di nuovo, quindi, vediamo di continuare al meglio.
Per fortuna, per certi versi, sono ben accompagnato .
Mattina presto, io esco di casa correndo perchè è tardi, le campane della chiesa hanno già suonato le otto meno venti ed ho fretta perchè devo evitare un vecchio che mi saluta tutti i giorni,e per non incontrarlo lo anticipo cambiando strada prima.
Non abito in un bel quartiere, mi è capitato di subire minacce praticamente per nulla e la gente in macchina fa quello che vuole così si rischia ogni volta che si tenta di attraversare.
Dicevo. Scendo di corsa le scale perchè l'ascensore è lento a salire cinque piani, esco fuori del portone e tiro fuori l'iPod mentre cammino per accenderlo quando una macchina mi investe.
Non immagino una macchina qualunque, ma una di quelle guidate da super tamarri con la musica napoletana a volumi massimi, in particolare una Fiat Tipo (fuori produzione da decenni) truccata e con uno schermo al plasma.
Si fermerebbe? spero di no.
Allora qualcuno chiama l'ambulanza. Io sono crepato sul colpo (spero) e chiamano tutti che vengono a piangere sul letto d'ospedale.
A scuola non ci vado.
Il giorno dopo mandano l'avviso a scuola e dalla mia ricostruzione mentale quest'ultimo arriva nell'ora di Italiano: "ragazzi un avviso..."
Pagherei per vedere la sua faccia contrarsi in una smorfia d'espressione di una emozione che da un tipo così non riesco nemmeno ad immaginare.
Che fa la mia classe? piange? Si disperano?
Si piangono tutti. TUTTI.
Tutti vanno da tutti e spargono la voce per la scuola.
In famiglia i parenti lo vengono a sapere... così giovane e così sfortunato.
Tutti scendono a salutarmi... dove lo si fa il funerale, signori, se io sono di Lipari e ho i parenti li?
Cari compagni se non venite al mio funerale infesterò la vostra casa per anni e vi renderò impotenti o sterili per radiazioni ectoplasmatiche.
Mhm... e il mio epitaffio? voglio anche i professori al funerale.
Che ci scrivono? voglio la foto sotto, con la bandana in testa e la cicatrice finta.
Mhm...
Quadro interessante ma non voglio mica crepare così presto. mi spiace.
Vediamo, manca poco alla fine della scuola e all'inizio di qualcosa di nuovo, quindi, vediamo di continuare al meglio.
Per fortuna, per certi versi, sono ben accompagnato .
venerdì 19 gennaio 2007
Non ho mai visto la spensierata adolescenza
ma solo una vta
affogata
di pensieri martellanti
ipotesi e problemi
giudizi della mia morte,
gracchiante sulla spalla.
Vorrei morire e annullarmi, svanire
dai pensieri altrui e dare all'umanità
una tregua.
Chissà quanti vivrebbero meglio?
Uccidi il giudizio
che mi assilla,
la preoccupazione mia
che infastidsce la tua
vita.
Uccidi il buon senso che
mi impedisce la vita che no vorrei
ma che tutti si impegnano a cercare.
ma solo una vta
affogata
di pensieri martellanti
ipotesi e problemi
giudizi della mia morte,
gracchiante sulla spalla.
Vorrei morire e annullarmi, svanire
dai pensieri altrui e dare all'umanità
una tregua.
Chissà quanti vivrebbero meglio?
Uccidi il giudizio
che mi assilla,
la preoccupazione mia
che infastidsce la tua
vita.
Uccidi il buon senso che
mi impedisce la vita che no vorrei
ma che tutti si impegnano a cercare.
domenica 14 gennaio 2007
Se la scena dovesse svolgersi in una strada, quest'ultima sarebbe nebbiosa e fredda, piccoli sbuffi di vapore apparirebbero con il respirare del pubblico, cani che ululano in sottofondo. è notte e la luce pendente dei lampioni puntella i lati della strada come una lunga pista. In fondo a questa pista, tra la nebbia e l'aria condensata, in un gioco di vedo non vedo potrei apparire con il mio spolverino nero di pelle. E probabilmente starei azzannando un gyros(panino greco formato da una piadina cui al suo interno vi si trova carne di maiale, insalata verde o radicchio o entrambi, cipolla, pomodori, salsina greca. Altri ingredienti in eventuali varianti.).
Questa leccornia ha invaso la mente mia e di buona parte dei giovani. A me prevalentemente per il fatto che ricorda la Grecia nella quale sono andato l'anno scorso e che conosco la lingua greca e dico GHIROS correttamente invece di GIROS come gli altri adolescenti nonclassicizzati. Gli altri probabilmente perchè è cibo greco e sono spinti dalla curiosità di provare.
Viva il cibo greco. Come dice la mia metà :"Mangi come un porco, ti riempi come un porco e paghi un cazzo. Questa è vita!" e io la ringrazierò sempre per queste parole.
La summa di queste vacanze è che mi hanno sfiancato, non ho neanche più voglia di fare nulla. Sono immerso nella scuolaguida, guido una panda nuova a doppi comandi in mezzo al traffico. Sono un pericolo vagante e non per modo dire.
Mi sento un tantino frustrato, parlo a volte a sproposito o non parlo affatto. Capita pure che si accavallino pensieri e mi si incasini la parte di cervello che regola il mio comportamento, così mi confondo e faccio male.
Non so.
So poche cose.
So che amo qualcuno a prescindere dalle cretinerie che faccio e che dico. A volte ho il sospetto che dovrei cucirmi la bocca e amputare le braccia.
Questa leccornia ha invaso la mente mia e di buona parte dei giovani. A me prevalentemente per il fatto che ricorda la Grecia nella quale sono andato l'anno scorso e che conosco la lingua greca e dico GHIROS correttamente invece di GIROS come gli altri adolescenti nonclassicizzati. Gli altri probabilmente perchè è cibo greco e sono spinti dalla curiosità di provare.
Viva il cibo greco. Come dice la mia metà :"Mangi come un porco, ti riempi come un porco e paghi un cazzo. Questa è vita!" e io la ringrazierò sempre per queste parole.
La summa di queste vacanze è che mi hanno sfiancato, non ho neanche più voglia di fare nulla. Sono immerso nella scuolaguida, guido una panda nuova a doppi comandi in mezzo al traffico. Sono un pericolo vagante e non per modo dire.
Mi sento un tantino frustrato, parlo a volte a sproposito o non parlo affatto. Capita pure che si accavallino pensieri e mi si incasini la parte di cervello che regola il mio comportamento, così mi confondo e faccio male.
Non so.
So poche cose.
So che amo qualcuno a prescindere dalle cretinerie che faccio e che dico. A volte ho il sospetto che dovrei cucirmi la bocca e amputare le braccia.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)