domenica 10 dicembre 2006

Ma succede la stessa cosa anche al nord, quando il parentado più vecchio, cioè la nonna, viene a casa?
Queste arzille vecchiette le vedi aggirarsi sempre e solo attorno alla cucina, al tavolo, con un solo pensiero in testa : che mangiamo a pranzo/cena?
Io mi alzo e la vecchia prepara e alle 12 mi chiede di pranzare. Ma cazzo, alle 13 almeno! io non ho fretta di mangiare, anzi non voglio mangiare. Finiamo di pranzare e... "E allora, stasera che mangiamo?" e qui mi viene lo stimolo di mandarla a fanculo.
Non neghiamo che quello che le vecchie cucinano è sempre molto buono ma il cibo non può essere l'unico pensiero della vita.
è un vizio, un maledetto vizio, una fissazione. Mangiamo sempre, ruttiamo vomitiamo, ingordi come porci e se lascio un boccone mi si rinfacciano i bambini affamati del biafra e quando i vecchi erano giovani che non c'era da mangiare abbastanza. Me ne fotto, mangiamo come se fossimo all'ingrasso, come porci in attesa di essere macellati, come galline senza occhi che mangiano e cagano uova con gli occhi chiusi inurgitando ogni maledetta merda ci viene messa davanti. E spero che un giorno a questa gente gli venga un fottuto prolasso così tutte le budella gli escono dal culo insieme a quello che c'è dentro e vedono quanto schifo hanno dentro.

Basta mangiare, stop. Ne ho pieno lo stomaco. Non voglio che sia il centro della mia vita