L'idiota sta li, gode del suo operato, si sente compiuto, vivo nel suo gesto.
Un ghigno persistente è il suo sorriso ebete ed illuso, all'oscuro di tutto.
Lì in cima lei è tra le stelle, ma sotto non guarda più chi c'è, ma solo cosa c'è dentro.
Illude e gode, il mondo da lassù e suo, è viva.
Ipocritamente sprofondata, l'anima è perduta, la mente si è ritrovata.
Tutto ciò che sa.
Tutto ciò che vuole.
Cosa ha perso, cosa ha ritrovato.
Infinitamente finito.
Nessun commento:
Posta un commento