domenica 25 settembre 2005

La fabbrica del cioccolato.



Io parteggiavo per il cioccolattaio. Perchè devono sempre mettere quei maledetti messaggi subliminali su quanto sono bravi i genitori e belle le famiglie numerose e tutte unite quando in realtà le famiglie si scannano se c'è un 70enne di troppo sulla poltrona.


Finalmente uno che aveva lasciato la famiglia, tagliato i rapporti e stava bene, non faceva quello che voleva il padre e stava benissimo!!!!


Io tifavo per lui... ma no alla fine ci doveva proprio essere l'abbraccio fra padre e figlio.


Bah bah bah.

giovedì 22 settembre 2005

é nella testa, è una creatura, una maledetta e eterea creatura. Mi sussurra all'orecchio emanando un olezzo che sa di rose e spazzatura. Non lasciarmi. Non lasciarmi andare. Ti sei già fatto travolgere, e hai gia pianto lacrime di sangue amaro.
Creatura. Creatura.

Appanna la superfice chiara dello specchio. Non lasciarlo. Legami. Non farlo. Ammazzami. Potresti non vedere più il viso di chi conoscevi.

Il sudore gocciola, scivola tra i capelli ormai lunghi fin sulle spalle, cavalca fino a spiccare un balzo e schiantarsi, infrangersi, accoccolarsi su una pelle liscia. Anch'essa madida di sudore. Profuma di vita in una guerra.

Accarezza, bacia, tira, strappa, dilania. Beve il sangue della vittima. Ne divora l'anima.

Passione.

Una mano fra i capelli.

domenica 18 settembre 2005

Ciao vecchio... guarda quanto cavolo eri incazzato!
Però un vaffanculo glielo hai stampato... ma è la natura dell'uomo cedere alla donna... e ti ritrovi la mattina con un po' di rimorso in bocca e la gola secca di vaffanculo. Anche a te fa ridere tutto ciò, sei pacatamente allegro, non sei incazzato, sei asettico.
I tuoi parlano parlano, la loro compagnia non ti è gradita, con quel muso lì, a tavola, loro dicono.
Ma te ne sbatti e ti prepari all'inverno già vissuto... tutti i giorni chiuso in camera, vedi tua madre per i pasti, ogni pasto c'è una sfuriata di tua madre che cerca di spiccicare parola con te, ma lo sai come finirà. E stai zitto. Lo fai per lei. Lo fai per te. Sei vecchio per altri litigi e vuoi conservare lacrime per momenti migliori, vero? Sei stupido.
Ma poi, quando esci, e vuoi riuscire a goderti le sue mani tra le tue, per quelle 2, 3 maledette ore, da solo, a guardarle, a guardarla e sentire il profumo...per un momento, soli.
Ma no... però ti fidi. Ma quanto ti fidi? ti fidi, o ti sforzi e non ci stai male. per lei. Può fare tutto quello che vuole... non hai il coraggio di dire no. Ma un vaffanculo ogni tanto ti fa fare quattro risate su quando ci ripensate, a quanto l'uomo è prevedibile, a quanto corre dietro a una donna che ha la gentilezza di dargli un bacio sulla guancia.


Sto stupidamente bene, sto semplicemente, senza sorriso, allegro.
Una piccola chiamata su msn.


E ora non so che ho scritto, se ho combinato un disastro o ho scritto qualcosa di buono. Era solo un flash , qualunque cosa sia è stato solo un secondo ma se è buono puoi riaccenderlo.

domenica 11 settembre 2005

Falling away from me.

Beating me down,

down,

into the ground.

Sparatemi in testa.

Kill'em all.

Cosa amore

se posso perdermi

a tutti indifferente

mentre io

cuore aperto

palpita

veloce?

Quanta follia,

bramata.

Neanche nel sonno vi è più pace,

odiata.

Odio, amo, predico.

Perchè devo poter preoccuparmi di ciò che sono cazzate?

Tutto il resto, tutti i sassi nel vaso, rotolano.

Dolorosi sogni di un fumo drogante,

estremo bisogno.


Sembra così allucinato il resto.Gli altri.

martedì 6 settembre 2005

La carne è corrotta,

il sangue è fango.

Finchè lo dico io,

se riesco a dirlo io.


Giorni nel caldo, l'indifferenza tra luna e sole

rinfrescato da una settimana di stelle.


Bah Bah .


Inutilità che ricomincia.

Desiderio che scoppia impotente.

Freddo da spezzare.