mercoledì 30 gennaio 2008

Teschi.

Chino sul piatto di zuppa di sangue coagulato vampiro mi nutro della mia stessa essenza.

Un teschio macchiato di sangue è solo morte, un teschio in fiamme è la vita che arde e reagisce bruciando.

C'è una strada lastricata di ossa da percorrere, è una scala a chiocciola che scende nel profondo dal mio cranio.

Ogni spina nasconde una rosa, ogni petalo cela un rostro acuminato. è una piana, all'orizzonte, colma di rovi  e solo in due possiamo attraversarla trasportati da ali insaguinate. Noi angeli imperfetti dotati di una sola ala alla ricerca della compagna per giungere alla perfezione del fiore di ciliegio, rosa del sangue del sacrificio che nasce dalle sue radici.

è un alba di sangue che diviene luce solo oltre quei rami, fortezza del cuore, dove il samurai riposa dopo la morte.

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