giovedì 31 gennaio 2008

Io credo che tu non ti accorga come un sorriso aperto mi renda felice, mi faccia sentire cullato e con le classiche farfalle nello stomaco. Non pretendo di conoscermi bene ma a quanto vedo basta una piccola dolcezza per mettermi a tappeto, in piccolo tepore casalingo da caminetto acceso quando fa freddo.

Il tuo gesto è una calda coperta che ancora sa del tuo profumo di vaniglia, del sapore alcolico del tuo collo odoroso.

C'è un pianoforte che suona note lontane, una chitarra pizzica le corde di melodie elettriche.

2 commenti:

  1. Non sono sicura che parli di me... ma mi dovrò proprio fidare?

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  2. Mihakkia ma quanto sei dolcioso :****

    Niji

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