mercoledì 18 ottobre 2006

E mi chiedo perchè non riesco a pensarmi un attimo senza te... e non mi interessa perchè è questo ciò che importa.
Ogni lento, ritmato, profondo sussulto è un singhiozzo svelato estirpato e a te donato per l'eternità.
Uccidimi se vuoi ma non piangere mai.
Il riso che schiocca e schiamazza nella monotonia di una stanza è una cascata d'oro per il mio corpo.
Ruvide parole e gesti sgraziati mi accompagnano perennemente a braccetto con gli errori di una natura distratta e innamorata. Perdonami.

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