Mi lascerò andare al commento dei miei esami di maturità.
Anno Domini 2007, Anno 1 Fioronis Rifurma.
Gli scritti sono stati premiati con un grandissimo e poco atteso 30.
12 alla prova di italiano.
Ho fatto l'analisi del testo su Dante, ho svolto un "tema discreto" a detta del professore. Per me è stata una benedizione Dante, perchè fortunatamente lavoriamo molto sui canti nel corso dell'anno dunque l'esattezza delle risposte era più sicura.
Ho compiuto questa scelta per un fatto utilitaristico: non sono un genio di scrittura, non amo lo stile giornalistico nè ho la vena simpatica e ironica che tanto piace al mio egregio magister. La scelta più saggia, perciò, è ricaduta sull'analisi.
8 alla prova di latino
un immeritato 8 in una prova controllata poi a casa e non così piena di errori. La puttanissima professoressa esterna proveniente da "pizzo-di-montagna-random" ha voluto dare prova di fermezza, forza, severità, dignità dell'esame riducendo la traduzione ad un mero testo da tradurre letteralmente. Ha un metodo alquanto poco ben considerabile di correggere: tutto in blu, parole tagliate e sostituite da sinonimi, particelle indispensabili sottolineate, errori ripetuti contati più volte.
Ed è pure un'insegnante del ginnasio, dunque mera nozionistica inutile mascherata in un esserino di un metro e 40 .
10 alla terza prova.
Cinque materie, dieci domande. Ho saltato il secondo esercizio di matematica. Per il resto poteva andare bene.
è stato l'orale, di cui attendo il risultato, a mostrare la vera faccia dei profssori.
Alquanto nella norma, solita stronzaggine della prof di latino e greco ma me la sono cavata, mi ha mezzo fottuto quella di filosofia ma sono riuscito ad arrampicarmi alla bell'e meglio. Fisica grandiosamente sono riuscito a rispondere a tutto, matematica ho fatto pietà. Poi la professoressa Costa... OH! professoressa Costa! Un metro e quaranta di demenza, dialetto, sgrammaticature, errori e tinta di capelli orribile, un gollum civilizzato che chiede il suo termoventilatore!
Stronza se mi vedi in difficoltà cambia domanda. No.
è dovuta intervenire la presidentessa( gran donna, di classe e di aspetto anche se alquanto ariana), ma la porca figura ormai era stata fatta.
Ma è finita.
Ricorderò solo le parole della professoressa Barbera, mia prof di latino e greco regolare, che mi sprona a buttami a capofitto verso il mio obiettivo universitario che è archeologia.
Posso solo darmi da fare, devo darmi da fare ricordando che il passato scolastico è alle spalle.
via sempre avanti.
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